Una fuga in giornata a Venezia per conoscere la gemma della laguna da un punto di vista “insolito”, immergendoci nell’archeologia italica e della laguna!
Approfittiamo della Mostra “ETRUSCHI E VENETI. Acque, culti e santuari“, inaugurata il 6 marzo 2026 e ospitata nelle sale dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale, per conoscere l’antica storia dell’Italia Preromana attraverso due dei suoi celebri protagonisti. In una sede prestigiosa avremo modo di esplorare il tema del sacro e della religiosità di questi popoli: e quale sede migliore di Venezia per conoscere il rapporto fra mito, culto e acque nel mondo antico!
Il nostro itinerario insolito ci porterà ad poi a conoscere a fondo l’archeologia della laguna visitando il delizioso Museo Archeologico Nazionale di Venezia. Erede dello Statuario della Serenissima e dal 1596 in Piazza San Marco, il Museo Archeologico custodisce una singolare raccolta di reperti, frutto di secoli di collezionismo e potente testimonianza del rapporto di Venezia con l’Antichità.
“Una gita insolita a Venezia: la Mostra “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari” e il Museo Archeologico” è un viaggio accompagnato da Anna Serra, archeologa e accompagnatore Insolita Itinera.

Perché scegliere questo viaggio
- Visita guidata alla Mostra ETRUSCHI E VENETI. Acque, culti e santuari, che ha inaugurato il 6 marzo 2026 a Palazzo Ducale
- Visita alle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Venezia
- Accompagnatore archeologo Insolita Itinera egittologo per tutta la durata del viaggio, con approfondimenti culturali durante il percorso
A chi è consigliato
A chi non si vuole perdere una mostra eccezionale dedicata al sacro e al suo rapporto con le acque, ospitata niente meno che a Venezia, la città dalla storia millenaria!
Itinerario
Per chi parte da Bologna: ritrovo con l’accompagnatore Insolita Itinera alle ore 6.40 a Bologna, in Stazione Centrale, nell’atrio dell’ingresso principale (su Piazzale Medaglie d’Oro). Partenza alle ore 7.10 con treno Regionale Veloce 3692 e arrivo previsto a Venezia S. Lucia alle ore 9.20.
Per chi arriva direttamente a Venezia: appuntamento alle ore 9.20 in Stazione S. Lucia a Venezia (dove vi accoglierà il nostro accompagnatore).
La mattinata sarà dedicata alla scoperta del Museo Archeologico Nazionale di Venezia, formato grazie all’amore dei Veneziani per l’antichità. I contatti militari, politici e commerciali con la Grecia e l’intero Mediterraneo consentirono l’arrivo di spolia illustri per i monumenti pubblici di Piazza San Marco nonché la nascita di un mercato antiquario di alto livello e di numerose raccolte antiquarie: opere provenienti non solo dall’entroterra veneto ma anche da Roma e dai paesi del Mediterraneo orientale. Grecia, Egitto e Vicino Oriente: i nostri reperti parlano di viaggi e sono la testimonianza viva di un mondo di relazioni (storie di uomini e di traffici) che da sempre ha permeato il mare di mezzo. E proprio il viaggio sarà il nostro filo conduttore: un altare altinate murato in un palazzo veneziano, un elmo etrusco ritrovato a Treviso, un bronzetto di produzione siriana ripescato al largo di Malamocco, una ceramica attica e una moneta metapontina giunte a Venezia dalla Croazia dimostrano che luogo di provenienza e luogo di produzione non necessariamente coincidono. Manufatti come questi testimoniano che fin dall’antichità uomini e merci viaggiavano. Venezia inoltre, che a differenza di altre città venete non sorgeva su un precedente insediamento romano, fu costruita con materiali prelevati nei siti della terraferma, nonché in Istria, Dalmazia e più lontano.
Al termine della visita, avremo modo di fare un pranzo libero nei dintorni di Piazza San Marco. Nel primo pomeriggio, visiteremo insieme la Mostra “ETRUSCHI E VENETI. Acque, culti e santuari”, ospitata nelle sale dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale di Venezia, un’esposizione dedicata alle pratiche religiose dell’antichità, in cui l’acqua assume un ruolo fondamentale come elemento generativo, terapeutico e identitario. Intende proporre quindi un confronto inedito tra due importanti civiltà dell’Italia preromana, Etruschi e Veneti, analizzando il valore fondativo dell’acqua nell’ambito del sacro e nello sviluppo delle comunità nel corso del I millennio a.C. Mari, fiumi, sorgenti e acque termali rappresentavano infatti luoghi privilegiati di contatto con il divino: spazi legati alla guarigione, ma anche punti di incontro, di transito e di scambio culturale.
Al termine della passeggiata, ripartiremo alle ore 17.40 dalla Stazione S. Lucia a Venezia con treno Regionale Veloce 3692 e arrivo previsto a Bologna alle ore 19.46.
TERMINE dei SERVIZI
LOCANDINA DELLA MOSTRA
La nuova mostra Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, ospitata nelle sale dell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale dal 6 marzo al 29 settembre 2026, prende avvio dal tema del sacro nel mondo etrusco per analizzare le molteplici declinazioni e manifestazioni del culto legate alle acque.
Mari, fiumi, laghi e sorgenti diventano i luoghi di costruzione prediletti per il culto delle acque. Il percorso dedicato agli Etruschi si articola a partire dai santuari dei porti tirrenici di Vulci e Pyrgi, proseguendo con i santuari delle acque sananti di Chiusi, Chianciano e San Casciano dei Bagni e il piccolo ma monumentale santuario di Marzabotto, costruito nel cuore dell’Etruria padana in corrispondenza di una sorgente. La sezione dedicata agli Etruschi si conclude con i reperti provenienti da Adria e Spina, i più importanti porti nord-adriatici, dove la presenza di luoghi di culto non è attestata da strutture monumentali, ma unicamente da reperti epigrafici ed archeologici. L’itinerario della mostra prosegue quindi nel territorio dei Veneti antichi. Il tema del sacro in ambito locale e il suo rapporto con l’acqua, è introdotto da materiali capaci di accompagnare il visitatore nella sfera religiosa dei Veneti: San Pietro in Montagnon, l’attuale Montegrotto, strettamente connesso alla potenza curativa delle acque termali; il santuario dolomitico di Lagole di Calalzo, legato alla presenza di polle d’acqua ritenute terapeutiche; il santuario di Este che, ubicato lungo un ramo dell’Adige, era dedicato a Reitia, la dea del fiume. Tappa conclusiva del percorso è il santuario lagunare di Altino, porto rivolto verso le rotte adriatiche e mediterranee che fungeva da avamposto marittimo internazionale per il popolo dei Veneti, che diede vita a peculiari rituali grazie all’integrazione degli stranieri.
In chiusura si trova l’inedita installazione We are bodies of water, realizzata da Fondazione Bonotto con la collaborazione scientifica del Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue, dedicata al fragile ecosistema lagunare veneziano, ponte tra passato e presente.



Dettagli
| Quota di partecipazione con Treno da Bologna: | € 114 |
| Quota di partecipazione con ritrovo a Venezia: | € 85 |
| Sconto per Soci di Associazioni Convenzionate*: | – € 5 |
Quote per persona.
*Puoi trovare l’elenco delle Associazioni Convenzionate qui.
ISCRIZIONI ENTRO IL 1 GIUGNO 2026 (per assicurarci l’acquisto dei biglietti di ingresso alla mostra)
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com
Modalità di prenotazione:
- Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
- Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
- La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione del saldo del viaggio.
La quota comprende
- Per chi parte da Bologna, biglietti ferroviari di treno Regionale Veloce Bologna Centrale – Venezia S. Lucia, andata e ritorno
- Biglietto di ingresso per la Mostra “ETRUSCHI E VENETI. Acque, culti e santuari” e al Museo Archeologico Nazionale
- Visita guidata alla Mostra “ETRUSCHI E VENETI. Acque, culti e santuari”
- Auricolari per tutte le visite guidate
- Accompagnatore archeologo Insolita Itinera per tutta la durata del viaggio
- Assicurazione medica di viaggio
La quota non comprende
Spese personali; pasti; tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.
Informazioni importanti
- Al momento dell’iscrizione al viaggio è richiesto il saldo dell’intera quota.
- La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolate su un minimo di 8 partecipanti adulti paganti ed un massimo di 22. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e comunque entro 10 giorni dalla data di partenza del viaggio.
- Per ragioni tecnico-organizzative, in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, senza per questo alterare il contenuto delle visite e le escursioni programmate. Nel caso in cui qualche località indicata nel programma di viaggio non potesse essere fruibile (causa variazione di orari/aperture legati alla instabile situazione che stiamo vivendo durante l’epidemia di Coronavirus), verrà sostituita dalla visita di un’altra località senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
- Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
- È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognomi e nomi esatti (inclusi doppi nomi/cognomi) riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
- Assicurazione medica: può visionare qui il fascicolo informativo.
Cosa succede se si prenota il viaggio e non si può partecipare?
Nell’intento di venire incontro ai nostri Viaggiatori, nonostante i costi fissi dell’organizzatore, applicheremo le seguenti condizioni in caso di improvvisa impossibilità a prendere parte al viaggio prenotato:
- Fino alla conferma del viaggio, cancellazione senza penale per qualsiasi motivo, anche non documentabile, con rimborso della quota versata tramite bonifico.
- Fino a 24 ore prima della partenza, in caso di cancellazione per motivi di salute documentabili, rimborso del 50% tramite buono Insolita Itinera da utilizzare esclusivamente su una prossima gita di un giorno (il buono verrà emesso in seguito all’invio della documentazione all’organizzatore che attesa l’impossibilità di partecipare al viaggio).
- Nessuna penale è prevista per cambio nome fino al giorno prima della partenza (purchè si avvisi l’organizzatore del cambio nome).
- Nessun rimborso è previsto per mancata partecipazione oltre i termini indicati e il giorno stesso del viaggio.
Organizzazione tecnica: MiTular.
Foto: https://scuderiequirinale.it/exhibition/tesori-dei-faraoni/
