La statua di Buddha nella città sacra di Anuradhapura (patrimonio dell'UNESCO).

Tra luminose spiagge, rovine senza tempo e un cibo gustosissimo, l’accogliente popolo dello Sri Lanka fa sentire il visitatore immerso in un angolo di mondo senza tempo. Nascosto da un recente passato turbolento, che il Paese si è ormai lasciato alle spalle, lo Sri Lanka è a lungo rimasto ai margini degli itinerari più battuti dell’India e del Sud-Est asiatico, e proprio questo isolamento lo ha reso una destinazione innegabilmente affascinante, anche grazie ai moltissimi siti patrimonio mondiale dell’UNESCO racchiusi in una distanza brevissima.

Gli amanti della natura selvaggia apprezzeranno il paesaggio “africano” del Uda Walawe National Park, ampia area di savana nel bacino artificiale dell’Uda Walawe, in cui ci si trova circondati da mandrie di bufali, sambar, coccodrilli, tantissime specie di uccelli variopinti ed elefanti. Nel Bundala National Park vi accoglierà invece il trionfo dell’acqua, con gli enormi e scintillanti specchi d’acqua che sono, nelle diverse stagioni dell’anno, paradiso di rare specie di uccelli, stanziali e migratori, ma anche diverse specie di rettili tra cui i maestosi coccodrilli. Gli amanti degli animali non possono perdere lo Yala National Park, affacciato sulla costa meridionale dell’isola, che ospita una grande varietà di animali selvatici tra cui la più alta concentrazione di leopardi del mondo, ed il grande raduno estivo di elefanti presso il lago del Minneriya National Park.

Una delle antiche capitali dello Sri Lanka sulle pendici dello storico Malvathu Oya, Anurādhapura, patrimonio dell’UNESCO, è famosa per i suoi resti, magnificamente conservati, delle antiche civiltà locali. Oggi è ancora uno dei maggiori centri sacri del culto buddhista, circondata da monasteri che ricoprono un’area di oltre 40 km². Per gli amanti dell’archeologia una tappa obbligata è un altro sito UNESCO, Sigiriya, le cui rovine erano un tempo un palazzo-fortezza costruito durante il regno di re Kasyapa (477-495 d.C.) su una spettacolare roccia magmatica dalle pareti alte 370 metri, a strapiombo sulla piana sottostante

Il tempio in cui è custodita la reliquia del sacro dente di Buddha (Sri Dalada Maligawa) sorge nella città di Kandy, all’interno del complesso del Palazzo Reale. Qui, tra luglio e agosto, ha luogo l’importantissima festa buddhista dell’Esala Perahera, una processione di elefanti riccamente decorati, accompagnati da un grande raduno di danzatori, un evento-simbolo per l’intero Sri Lanka. Al Buddha e alla sua vita sono dedicate le centinaia di statue e pitture che si possono ammirare a Dambulla, il tempio rupestre meglio conservato dello Sri Lanka.

Chi è alla ricerca delle testimonianze del passato coloniale, portoghese, olandese e inglese, non può mancare di visitare Galle Fort, con le sue gallerie d’arte, i negozi stravaganti, le boutique e i caffè, e l’attuale capitale Colombo, le cui ampie e ombreggiate strade alberate, il magnifico Museo Nazionale e il Forte, con il popolarissimo Old Dutch Hospital, conservano la memoria dell’impero al suo massimo splendore.

Se gli appassionati del mare e degli sport acquatici non potranno mancare la tappa di Arugam Bay, punto di riferimento dei surfisti da aprile a settembre, a Mirissa Beach è possibile trovare un vero e proprio paradiso in terra, tra spiagge incontaminate, una natura mozzafiato e acque cristalline, in cui nuotano indisturbate le balene.

Sri Lanka: viaggi di gruppo

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Informazioni utili

Documenti necessari per passeggeri italiani

È necessario il passaporto, con una validità residua di almeno sei mesi. È inoltre necessario avere almeno una pagina libera (per l’apposizione del visto), ma si consiglia di averne due a disposizione. A partire dal 1 gennaio 2012 occorre acquisire il visto di ingresso “ETA – Electronic Travel Authorization”, al costo minimo di 35 dollari americani, che dà diritto ad un ingresso nel Paese fino a 30 giorni. L’ETA può essere richiesto online, sul sito www.eta.gov.lk, è possibile ottenere l’ETA anche all’arrivo all’aeroporto di Colombo ad un costo maggiorato (40 dollari americani). Per i minori si invita a consultare il sito www.viaggiaresicuri.it alla sezione “Documenti per viaggi all’estero di minori”.

Vaccinazioni e situazione sanitaria

È obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per viaggiatori superiori ad un anno di età che provengono da un Paese a rischio di trasmissione. Maggiori informazioni possono essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del ministero della Salute: www.salute.gov.it. Si raccomanda di:

– bere solo acqua e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio ed infusi solo se preparati con acqua bollita a lungo. Si raccomanda di non mangiare cibo crudo e carne macinata, di lavare e disinfettare sempre frutta e verdura prima del consumo.

– stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente. Le strutture sanitarie nel Paese sono raramente di livello accettabile, e non raggiungono standard occidentali. In particolare, fuori dalle grandi città potrebbe essere difficile reperire trattamenti medici per emergenze.

– portare una essenziale dotazione di medicinali utili e quelli per uso personale (che potrebbero non essere reperibili in loco). Consigliamo di munirsi di disinfettanti intestinali e medicine che possano tornare utili in caso di sbalzi tra il caldo dell’esterno e l’aria condizionata molto diffusa in locali, hotel e mezzi di trasporto.

Fuso orario

+ 4 ore e 30 rispetto all’Italia; + 3 ore e 30 quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Quando andare

L’isola è soggetta al ritmo dei monsoni che portano piogge, i quali vanno da maggio a settembre nelle regioni sud-occidentali e da novembre ad aprile in quelle nord-orientali. Le temperature sono mediamente alte, circa 30°C, senza grandi escursioni termiche tra notte e giorno, salvo nelle zone delle piantagioni di tè, dove è più fresco, ed in montagna, dove la temperatura notturna scende notevolmente. Considerando che si tratta di un paese tropicale e quindi le piogge possono avere un andamento irregolare e imprevedibile, i mesi migliori per visitare lo Sri Lanka nel suo complesso sono febbraio e marzo, mentre in estate, da giugno ad agosto, meglio preferire itinerari nel centro-nord del paese, che possono essere uniti a soggiorni mare sulla costa orientale, piacevolmente soleggiata e con mare calmo.

Moneta

La moneta locale è la Rupia Sri Lanka. Dollari ed Euro si possono cambiare all’arrivo in aeroporto, negli hotel e nelle banche. Si consiglia di cambiare piccole somme alla volta perché le rupie rimaste difficilmente si potranno riconvertire e solo previa presentazione della ricevuta del cambio, che va quindi sempre conservata. I bancomat sono in aumento, ma ancora non molto diffusi, mentre le carte di credito sono in genere accettate negli hotel e negozi di alta categoria.

Lingua

Le lingue ufficiali sono il cingalese e tamil. L’inglese è diffuso solo nella capitale e nei luoghi turistici.

Religione

Buddhisti 73%, induisti 15%, musulmani 7% (in costante aumento), cristiani 5%.

Telefono

Il cellulare ha una buona copertura, ma consigliamo verificare prima di partire le tariffe per il roaming internazionale con il vostro gestore. In loco è possibile acquistare sim locali che permettono di chiamare anche in Italia a prezzi contenuti. Se fate una telefonata dall’hotel potrebbero addebitarvi il costo anche delle chiamate che non hanno ricevuto risposta. Per chiamare in Sri Lanka occorre digitare il prefisso 0094, mentre per chiamare l’Italia dallo Sri Lanka ricordiamo il prefisso 0039, seguito dal codice di teleselezione italiano.

Come muoversi

Aereo: le più importanti compagnie di linea volano su Colombo.

Pullman: i viaggi di gruppo organizzati in Sri Lanka utilizzano pullman con un buon livello di comfort e aria condizionata. Da segnalare che le strade non sono in buone condizioni e i tempi di percorrenza sono spesso molto lunghi anche per piccole distanze.

Se invece volete viaggiare in autonomia i pullman locali sono molto economici, permettono di raggiungere ogni località dell’isola, ma potrebbero non godere di troppi comfort ed essere molto pieni… anche questa però potrebbe essere un’esperienza! Su alcune tratte è comunque possibile prenotare i posti su autobus più moderni, con aria condizionata e con prezzi un po’ più alti ma comunque sempre molto accessibili.

Treni: collegano Colombo alle principali località turistiche ed è un mezzo interessante per un viaggio in autonomia, purché non si abbia fretta! I collegamenti potrebbero infatti non essere giornalieri, non su tutti i treni è presente la prima classe ed i tempi di percorrenza sono sempre piuttosto lunghi. Tuttavia si può considerare il trasferimento in treno come parte integrante del viaggio, poiché potrete ammirare panorami meravigliosi, soprattutto nella tratta tra Kandy ed Ella, dove attraverserete montagne e piantagioni di tè. Alcuni treni sono dotati di particolari vagoni con vetrate più ampie che consentono di vedere meglio il panorama: i posti in questi vagoni sono prenotare con un po’ di anticipo perché spesso pieni, soprattutto sulle tratte più panoramiche. Per un vero viaggio nel tempo, si può viaggiare sul “Viceroy Express”, l’ultima locomotiva a vapore!

Taxi e tuk tuk: una volta raggiunta la località prescelta avrete probabilmente bisogno di spostarvi per visitare i dintorni. Per organizzare i vostri spostamenti potreste noleggiare un taxi anche per un’intera giornata (in questo caso è meglio concordare prima la cifra). Mentre per i piccoli spostamenti si possono usare i pittoreschi tuk tuk. Questi sono facilmente reperibili su tutte le strade ma ricordatevi di concordare prima la cifra per lo spostamento, inoltre tenetevi ben saldi, perché sono aperti sui lati e non ci sono cinture: destreggiarsi in mezzo alle strade potrebbe essere piuttosto avventuroso!

Auto: per guidare in Sri Lanka è necessario avere la patente internazionale e bisogna ottenere presso l’AAC un permesso di guida. La guida è a sinistra con sorpasso a destra, nelle città c’è molto traffico, poche indicazioni stradali in tutta l’isola ed in genere la guida dei locali è molto spericolata. Più sicuro il noleggio di un’auto con conducente, che permetterà tra l’altro, tra una tappa e l’altra, di conoscere qualcosa di più sul paese e magari trovarvi i luoghi meno battuti dal turismo grazie ai consigli dell’autista. Insolita Itinera favorisce sempre l’interazione con i locali, poiché rappresenta un grande valore aggiunto al viaggio, relazioni umane che non hanno prezzo.

Elettricità

La corrente è 220 Volt e 50 Hertz come in Italia. Le prese sono di due tipi, quella ti tipo D a tre poli cilindrici (di tipo indiano) e quella di tipo M a tre lamelle piatte disposti a triangolo (di tipo inglese). Entrambi i tipi si possono trovare indifferentemente all’interno della stessa camera. Consigliamo di portare in viaggio adattatori universali.

Aggiornamento al 24 marzo 2020. Per maggiori informazioni e aggiornamenti successivi si consiglia di consultare sempre il sito www.viaggiaresicuri.it.

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