Il grande palazzo reale a Bangkok, residenza ufficiale dei re di Thailandia dal 1785.

Una terra dal colore dorato, che incanta per i suggestivi templi, i tramonti tropicali, le spiagge mozzafiato e la memorabile cucina.

Buddhismo, devozione e spiritualità

Il culto buddhista, oggetto di una devozione viva e sentita, è onnipresente e manifesto nei tanti templi e nelle innumerevoli statue dorate di Buddha che costellano sia il paesaggio rurale tradizionale, sia quello urbano. Antichi alberi di banyan che avvolgono con le loro radici immagini sacre, piccoli santuari domestici e ghirlande sui cruscotti delle automobili, per prevenire gli incidenti stradali, sono solo alcune delle forme in cui la schietta religiosità thailandese si manifesta. Per sentire in profondità lo spirito thailandese si potranno salire i 309 gradini del tempio Wat Phrathat Doi Suthep a Chiang Mai, famosa meta di pellegrinaggio per i devoti buddhisti, partecipare alle feste religiose nel nord-est del Paese, visitare i suggestivi santuari ipogei di Kanchanaburi o i templi di Ayutthaya (patrimonio dell’UNESCO), capitale del Regno del Siam, nel Phetchaburi.

Le etnie delle montagne

La Thailandia ha un cuore rurale, fatto di risaie, foreste tropicali e villaggi in cui la società è ancora profondamente legata alle tradizioni agricole. Nel nord, le foreste e i campi coltivati lasciano il posto a un paesaggio montuoso, regno delle antiche etnie di montagna come gli Yao, gli Akha, i Lahu e i Hmong, provenienti dalle montagne tra lo Yunnan e il Tibet e dotati di grande spirito di iniziativa e ingegno. I Lisu e i Palaung hanno origini tibeto-birmane, e mostrano spiritualità e calma interiore. Infine i Karen, provenienti dell’omonimo stato del Myanmar, sono abili ammaestratori di elefanti, ospitali e amichevoli.

Un paradiso tropicale, tra sport e relax

Con una linea di costa decisamente lunga, diverse isole e l’acqua color turchese, la Thailandia è un luogo perfetto per una fuga solitaria nei paradisi tropicali. Gli amanti del mare potranno rilassarsi o visitare la costa sulle imbarcazioni tipiche, le kolae, nell’isola Ko Samui, ma anche praticare winfsurf o kitesurf a Ko Lipe e a Hua Hin, nuotare con gli squali balena al largo di Ko Tao e scalare le ripide scogliere calcaree a picco sul mare nel territorio di Krabi.

I quattro sapori della cucina thailandese

Nota in tutto il mondo, la cucina thailandese ruota intorno a quattro sapori fondamentali: piccante, dolce, salato e acido. Gli appassionati di street food potranno sperimentare tutte le combinazioni di questi quattro elementi gironzolando per i chioschi di noodles di Bangkok, le bancarelle di frutti di mare di Phuket e i coloratissimi banchi del mercato birmano di Mae Sot, al confine tra Thailandia e Myanmar.

Informazioni utili

Documenti necessari per passeggeri italiani

I cittadini italiani possono entrare in Thailandia ottenendo un visto turistico direttamente all’arrivo nel Paese.

Entrando in Thailandia per via aerea è possibile ricevere un visto da 30 giorni, mentre entrando attraverso una frontiera terrestre il visto che si riceve è da 15 giorni.

Per richiedere il visto all’arrivo è necessario un passaporto in corso di validità, ma alla frontiera potrebbero richiedere anche un biglietto aereo di ritorno (o comunque di uscita dal Paese) e la prova dei mezzi economici per sostenere il soggiorno in Thailandia; è quindi sempre buona norma portare con sé una fotocopia dell’ultimo estratto conto bancario o la carta di credito.

Se occorre un visto di 60 giorni occorre rivolgersi a uno dei consolati thailandesi in Italia (Roma, Milano, Torino, Genova, Venezia, Napoli e Catania). Il tempo di rilascio del visto è di due giorni e per richiederlo è necessario il passaporto valido almeno 6 mesi, fotocopia della pagina del passaporto che contiene i dati anagrafici, due fototessere, la prenotazione del volo di andata e ritorno e un modulo di richiesta visto da compilare, disponibile in formato cartaceo in consolato oppure scaricabile preventivamente da internet (https://www.thailandia.com/documenti-thailandia).

Vaccinazioni e situazione sanitaria

Nessuna vaccinazione richiesta.
Lo standard qualitativo delle strutture ospedaliere pubbliche è buono. Le strutture sanitarie private sono ottime.

A seguito di casi di febbre dengue, febbre chikungunya e zika virus, si raccomanda di prendere le dovute precauzioni per evitare punture di insetti e a monitorare il proprio stato di salute anche una volta rientrati in Italia. Per ulteriori informazioni consultare l’approfondimento “Salute in viaggio – Precauzioni per il viaggio – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” e “Salute in viaggio – Malattie del viaggiatore – Zika Virus”.

Si raccomanda di:

– bere solo acqua e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio, di non mangiare cibo crudo e carne macinata e di lavare e disinfettare sempre frutta e verdura prima del consumo.

– stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente. Le strutture medico ospedaliere pubbliche sono ancora fortemente carenti. Le strutture sanitarie private, pur essendo di livello più alto rispetto a quelle pubbliche, non sono comunque in grado di effettuare interventi complessi.

– portare con sé particolari o importanti medicinali personali che potrebbero non essere reperibili in loco.

Fuso orario

+ 6 ore rispetto all’Italia; + 5 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Quando andare

Clima tropicale-monsonico: caldo umido con forti piogge nel periodo da agosto ad ottobre; temperature più moderate nel periodo da novembre a febbraio. Temperature medie variabili tra 25 gradi nei mesi dicembre-gennaio e 35-40 gradi nei restanti mesi dell’anno.

Moneta

Baht.

Lingua

Thailandese ed inglese, ma quest’ultima solo parzialmente nella capitale Bangkok e nelle principali località turistiche.

Religione

Buddhista, minoranze musulmana e cristiana.

Telefono

Prefisso per l’Italia: 00139
Prefisso dall’Italia: 0066
In Thailandia funzionano 4 sistemi di telefonia cellulare: GSM 900, GSM 1800, GSM 1900, WCDMA 2100, oltre alla rete di traffico dati 3G e 4G, con buona ricezione nei centri urbani e in gran parte delle zone non urbane.

Come muoversi

Per guidare in Thailandia è necessaria la patente internazionale secondo il modello della Convenzione di Ginevra del 1949. Per l’ingresso in Thailandia di veicoli privati è necessario il permesso.

Collegamenti interni: i trasporti in generale: autobus, treni e collegamenti aerei coprono tutto il Paese.

Elettricità

Tensione: 220 V
Frequenza: 50 Hz
Tipi di prese: A, B, C e H. Alcune prese sono combinazioni delle forme B e C e possono accettare entrambe le spine.

Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2020. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri.

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