Bologna Insolita (quello che non vedi di Bologna, spiegato da noi) è il nuovo progetto di visite firmato Insolita Itinera: un invito a scoprire ciò che sfugge allo sguardo distratto, un incontro alla volta, in compagnia di storici dell’arte, archeologi e storici che sanno restituire uno sguardo insolito anche sui luoghi più noti. Ogni programma si sviluppa nell’arco di tre mesi, con un appuntamento a settimana, raccolto in cicli tematici di più tappe dedicati di volta in volta all’arte, all’archeologia e alla storia di Bologna. Non semplici visite guidate, ma vere narrazioni che intrecciano contenuti approfonditi a un taglio sempre diverso, capace di far emergere il volto invisibile di una città che si crede di conoscere già bene. Vedi tutto il programma di “Bologna Insolita – Autunno 2026”.
Si conclude con questa tappa il secondo ciclo di “Bologna Insolita“, La pittura del Trecento bolognese e i suoi protagonisti: nella sontuosa dimora barocca del Museo Davia Bargellini, tra i telamoni che parlano ancora la lingua di Michelangelo, scopriamo una collezione che ripercorre la pittura bolognese dal Trecento di Vitale da Bologna fino al Barocco di Tiarini. Vedi tutte le visite del ciclo “La pittura del Trecento bolognese e i suoi protagonisti”.
Itinerario
Mercoledì 28 ottobre 2026: Galleria Davia Bargellini con Max Martelli
La Galleria Davia Bargellini è uno dei luoghi meno conosciuti del patrimonio museale bolognese, ma custodisce una raccolta di straordinario interesse storico e artistico. Una sontuosa dimora barocca che si affaccia sul decumano di Bologna, sorretta da due giganti telamoni che parlano ancora la lingua di Michelangelo. Al suo interno una sorprendente collezione, un tempo privata privata, offre oggi al pubblico un’accurata selezione del meglio della pittura bolognese dal Trecento di Vitale da Bologna al Barocco del Tiarini. Scopriamola assieme con questa visita guidata che vuole proporre un percorso specifico dedicato alla pittura del Trecento, mettendo in luce una selezione di opere che raccontano un capitolo fondamentale dell’arte medievale bolognese e che testimoniano l’evoluzione del linguaggio figurativo tra la fine del XIII e del XIV secolo, in un contesto ricco di fascino. La visita intatti offre l’occasione di conoscere la storia del palazzo Davia Bargellini, esempio significativo di dimora aristocratica bolognese. Un percorso pensato per chi desidera andare oltre gli itinerari più consueti e incontrare un patrimonio artistico prezioso.
Dettagli
Mercoledì 28 ottobre 2026, ore 10.00
Dettagli della visita:
- Appuntamento alle ore 09.50 davanti al Museo in Strada Maggiore n.44
- Ore 10.00: visita guidata con storico dell’arte alla Galleria Davia Bargellini
- La visita durerà circa 2 ore, con termine entro le ore 12.00 circa.
Come prenotare:
- Clicca sul pulsante “prenota” e compila la scheda di iscrizione
- Riceverai una mail automatica con il riepilogo della tua richiesta di prenotazione e i dati per il pagamento
- Nel caso avessi bisogno di assistenza nella compilazione della scheda di iscrizione puoi contattarci telefonicamente al numero 051 4116210
Prenotazione obbligatoria entro il 30 settembre 2026 (salvo esaurimento dei posti disponibili).
Pagamento con carta di credito o bonifico al momento della prenotazione.
N.B.: La visita è a numero chiuso con un numero massimo di 25 persone. In caso di mancata partecipazione, l’importo non è rimborsabile, salvo sostituzioni e previa comunicazione all’organizzazione.
Dettagli e quote:
| Quota di partecipazione: | € 20 |
| Sconto per Soci di Associazioni Convenzionate*: | – € 2 |
La quota comprende: visita guidata con storico dell’arte alla Galleria Davia Bargellini, prenotazione gruppi e sistema di microfonaggio.
La quota non comprende: spese per il trasporto, spese personali.
*Puoi trovare l’elenco delle Associazioni Convenzionate qui.
Informazioni utili
La visita guidata è pensata per un pubblico di massimo 25 adulti, ma bambini e ragazzi interessati al tema sono i benvenuti. Consulta il regolamento delle escursioni e visite guidate promosse da Insolita Itinera. Con la partecipazione all’escursione si considera accettato da parte del partecipante il regolamento di visita guidata sopra indicata.
“LA PITTURA DEL TRECENTO BOLOGNESE E I SUOI PROTAGONISTI”
da Vitale da Bologna a Jacopo di Paolo, la nascita di una scuola di pittura tra il lascito medievale e le nuove sperimentazioni rinascimentali
Il secondo ciclo di visite guidate Bologna Insolita ripercorre la nascita di una vera e propria scuola pittorica bolognese nel Trecento: da Vitale da Bologna a Jacopo di Paolo, fino agli altri maestri che, muovendo dal solco giottesco, seppero darle un’identità propria, sospesa tra eredità medievale e prime aperture rinascimentali. Tre tappe nei più importanti scrigni d’arte della città — la Pinacoteca, le Collezioni Comunali d’Arte e la Galleria Davia Bargellini — per scoprire, attraverso le loro opere, un secolo poco noto ma decisivo: quello che segna il passaggio dall’arte medievale al Rinascimento bolognese. Un itinerario che restituisce voce a maestri spesso all’ombra dei grandi nomi fiorentini e senesi, ma non meno determinanti nella storia della pittura italiana. Un secolo da riscoprire, opera dopo opera.
- Mercoledì 14 ottobre 2026:Il secolo che inventò la pittura bolognese: il Trecento alla Pinacoteca di Bologna
- Mercoledì 21 ottobre 2026: Il Trecento ritrovato: un percorso cittadino tra le Collezioni Comunali d’Arte di Bologna
- Mercoledì 28 ottobre 2026: Un tesoro nascosto: viaggio nel Trecento bolognese Galleria Davia Bargellini.