Una giornata alla scoperta delle radici più profonde e dei capolavori meno noti di Milano: un nuovo itinerario di ArcheoArte accompagnati dallo storico dell’arte Max Martelli e dall’archeologa Silvia Romagnoli, che sapranno restituire vita, contesto e significato ai luoghi visitati.
Inizieremo il nostro itinerario insolito con la visita delle diverse sezioni del Museo Archeologico di Milano, ognuna delle quali racconta un capitolo fondamentale: dai reperti della Milano romana, che testimoniano la grandezza di Mediolanum come capitale imperiale, fino alla sezione dedicata ai Goti e ai Longobardi, con materiali di straordinario valore storico e identitario. Tra i capolavori della Mediolanum romana si potranno ammirare raffinati mosaici pavimentali, sculture, epigrafi e oggetti. Continuiamo con i capolavori delle collezioni greche ed etrusche e con la raffinata sezione dedicata all’arte del Gandhara, una delle più sorprendenti del museo, che ci racconta di un’antica regione situata tra l’attuale Pakistan e Afghanistan
Scopriremo la straordinaria Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, accompagnati dallo storico dell’arte Max Martelli. Definita a pieno titolo la “Cappella Sistina di Milano”, costituisce uno dei vertici del manierismo nell’Italia settentrionale e uno degli ambienti più sorprendenti, e ancora relativamente poco conosciuti, della città. Terminiamo la giornata con la la salita alla Torre del Circo, un punto privilegiato per osservare la città e ricostruire la topografia dell’antica Mediolanum. Da qui sarà possibile comprendere l’organizzazione urbana della Milano imperiale, in un dialogo continuo tra passato e presente.
“ArcheoArte a Milano: l’antica Mediolanum al Museo archeologico e i capolavori del Rinascimento a San Maurizio al Monastero Maggiore, con Max Martelli” è un itinerario nell’arte e nell’antichità guidato da Max Martelli, storico dell’arte, e da Silvia Romagnoli, archeologa Insolita Itinera.
Perché scegliere questo viaggio
- Viaggio con storico dell’arte alla Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore di Milano
- Visita guidata dei grandi capolavori del Museo Archeologico di Milano
- La salita alla Torre del Circo, gioiello archeologico testimone della grandezza di Mediolanum
- Accompagnamento culturale di Max Martelli, storico dell’arte, e di Silvia Romagnoli, archeologa Insolita Itinera
A chi è consigliato
A chi è appassionato di arte e archeologia e vuole conoscere i capolavori dell’antica Mediolanum e della cosiddetta “Cappella Sistina di Milano”, San Maurizio al Monastero Maggiore.
Programma di viaggio
Per chi parte da Bologna: ritrovo con l’accompagnatore Insolita Itinera alle ore 07.45 a Bologna, in Stazione centrale, davanti all’ingresso principale (su Piazzale Medaglie d’Oro). Partenza alle ore 08.13 con il treno Frecciarossa con arrivo previsto a Milano Centrale alle ore 9.35.
Per chi arriva direttamente a Milano: appuntamento alle ore 9.35 in Stazione Centrale di Milano. La giornata inizia dal Museo Archeologico di Milano, collocato in un contesto architettonico straordinario, l’ex convento benedettino del Monastero Maggiore annesso alla chiesa di San Maurizio, fondato nell’ VIII-IX sec. d.C. in un’area che conserva imponenti strutture in alzato di epoca romana. Visiteremo le diverse sezioni del museo, ognuna delle quali racconta un capitolo fondamentale: dai reperti della Milano romana, che testimoniano la grandezza di Mediolanum come capitale imperiale, fino alla sezione dedicata ai Goti e ai Longobardi, con materiali di straordinario valore storico e identitario. Tra i capolavori della Mediolanum romana si potranno ammirare raffinati mosaici pavimentali, sculture, epigrafi e oggetti di uso quotidiano che restituiscono il livello di vita, il gusto e l’organizzazione sociale di una delle città più importanti dell’Impero. Particolarmente significative sono le testimonianze legate al Palazzo Imperiale e al vicino circo, che raccontano il ruolo politico e cerimoniale di Milano tra III e IV secolo d.C., quando fu residenza degli imperatori. Tra i capolavori del Museo troviamo Patera di Parabiago, un piatto rituale d’argento della seconda metà del IV secolo, e la Diatreta di Trivulzio, una coppa da vino in vetro creata nel IV secolo dopo Cristo tra le meglio conservate del mondo.
La visita prosegue all’interno delle torri del complesso archeologico, elementi architettonici di straordinaria importanza storica. Si tratta di torri poligonali appartenenti alle mura tardo-romane di Mediolanum (III-IV secolo d.C.), inglobate nel monastero in epoca medievale e oggi parte integrante del percorso museale. Salendo all’interno delle torri si attraversano secoli di storia: dai poderosi paramenti murari romani alle trasformazioni monastiche, fino agli affreschi medievali che decorano gli ambienti superiori, offrendo una lettura diretta e stratificata dello spazio urbano.
Continuiamo quindi con i capolavori delle collezioni greche ed etrusche. La collezione di antichità etrusche vede la sua formazione tra Ottocento e Novecento, alla quale si aggiunsero diversi corredi funerari provenienti da scavi condotti a Cerveteri dalla Fondazione Lerici, donati al Museo Archeologico nel 1975. Scopriremo gli aspetti principali della civiltà etrusca, dalle origini (IX-VIII secolo a.C.) fino al II secolo a.C. I commerci, la vita quotidiana, la cultura domestica, il banchetto, la figura femminile e la religione sono presentati attraverso gli oggetti, documenti fondamentali e imprescindibili per ricostruire il volto di una civiltà priva di una tradizione letteraria che le dia voce. La sezione greca è dedicata alla società e al pensiero degli antichi Greci attraverso reperti provenienti dalla Grecia e dalla Magna Grecia. Dopo un primo settore dedicato agli albori del mondo greco, rappresentato da un idolo cicladico di notevole pregio, si prosegue con un percorso tematico, costituito prevalentemente da recipienti ceramici, che ci condurrà alla scoperta del mondo dei Greci di età classica, dall’infanzia all’età adulta, dagli aspetti della vita quotidiana (l’educazione, l’atletismo, il banchetto, il cibo) alla guerra, dai racconti del mito e del teatro ai culti e ai riti per i defunti.
Completa la visita la raffinata sezione dedicata all’arte del Gandhara, una delle più sorprendenti del museo. Il Gandhara era un’antica regione situata tra l’attuale Pakistan e Afghanistan, crocevia fondamentale lungo le rotte commerciali tra Oriente e Occidente. Qui, tra il I e il V secolo d.C., si sviluppò un’arte straordinaria che fonde elementi della tradizione greco-romana con i contenuti spirituali del buddhismo. Le sculture esposte, tra cui eleganti raffigurazioni del Buddha e di bodhisattva, colpiscono per il loro naturalismo, per i panneggi profondi e modulati che richiamano la scultura classica, e per la costruzione volumetrica dei volti, che traduce in forma visibile un ideale di serenità e distacco spirituale.
Dopo il pranzo libero ci sposteremo quindi presso la straordinaria Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, accompagnati dallo storico dell’arte Max Martelli. Definita a pieno titolo la “Cappella Sistina di Milano”, San Maurizio rappresenta uno degli esempi più alti e coerenti della cultura figurativa lombarda del primo Cinquecento. La chiesa, legata al monastero benedettino femminile, è strutturata in due ambienti distinti – la zona pubblica e quella riservata alle monache di clausura – separati da un alto tramezzo, completamente decorato. L’intero spazio è rivestito da un ciclo pittorico unitario, realizzato principalmente da Bernardino Luini e dalla sua bottega, con interventi della sua cerchia. Qui il linguaggio leonardesco viene rielaborato in chiave pienamente lombarda: le figure si distinguono per la grazia dei gesti, la dolcezza degli sguardi e una straordinaria qualità atmosferica. Tra i capolavori più significativi si segnalano le Storie di Santa Caterina, le Storie di Sant’Ambrogio e le grandi composizioni con santi e martiri, dove l’impianto narrativo si combina con una raffinata ricerca cromatica e luministica. Di particolare impatto è anche la decorazione della parete divisoria, che diventa elemento teologico oltre che architettonico, segnando il confine tra il mondo terreno e quello claustrale. L’effetto complessivo è immersivo e totalizzante: pittura, architettura e spiritualità si fondono in uno spazio di rara armonia, che costituisce uno dei vertici del manierismo nell’Italia settentrionale e uno degli ambienti più sorprendenti, e ancora relativamente poco conosciuti, della città. Terminiamo le visite con la salita alla Torre del Circo, un punto privilegiato per osservare la città e ricostruire la topografia dell’antica Mediolanum. Da qui sarà possibile visualizzare l’estensione del circo romano e comprendere l’organizzazione urbana della Milano imperiale, in un dialogo continuo tra passato e presente.
Al termine delle visite, trasferimento in metropolitana alla Stazione Centrale di Milano. Rientro a Bologna con treno Italo, previsto per le ore 19.54 circa.



Dettagli
| Quota di partecipazione con treno da Bologna: | € 130 |
| Quota di partecipazione da Milano: | € 85 |
ISCRIZIONI ENTRO IL 29 SETTEMBRE 2026
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com
Modalità di prenotazione:
- Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
- Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
- La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione del saldo del viaggio.
La quota comprende
- Visita guidata delle sezioni del Museo Archeologico di Milano
- Visita guidata della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a cura dello storico dell’arte Max Martelli
- Ingressi come da programma (Museo Archeologico, Chiesa di San Maurizio)
- Salita e guida alla Torre del Circo della città romana di Mediolanum
- Biglietti della metropolitana
- Per chi parte da Bologna, biglietti del treno A/R
- Auricolari per tutte le visite guidate
- Accompagnatore storico dell’arte specializzato Insolita Itinera
- Assicurazione medica di viaggio
La quota non comprende
Spese personali, pranzo, tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.
Informazioni importanti
- La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolate su un minimo di 12 partecipanti adulti paganti e un massimo di 25.
In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e non oltre una settimana prima della partenza. - Per ragioni tecnico-organizzative, in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, senza per questo alterare il contenuto delle visite e le escursioni programmate. Nel caso in cui qualche località indicata nel programma di viaggio non potesse essere fruibile, verrà sostituita dalla visita di un’altra località senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
- Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
- È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognome e nomi esatti (inclusi doppi nomi/cognomi) riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
- Assicurazione medica: può visionare qui il fascicolo informativo.
- Documenti necessari al viaggio: carta di identità in corso di validità.
Cosa succede se si prenota il viaggio e non si può partecipare?
Nell’intento di venire incontro ai nostri Viaggiatori, nonostante i costi fissi dell’organizzatore, applicheremo le seguenti condizioni in caso di improvvisa impossibilità a prendere parte al viaggio prenotato:
- Fino alla conferma del viaggio, cancellazione senza penale per qualsiasi motivo, anche non documentabile, con rimborso della quota versata tramite bonifico.
- Fino a 24 ore prima della partenza, in caso di cancellazione per motivi di salute documentabili, rimborso del 50% tramite buono Insolita Itinera da utilizzare esclusivamente su una prossima gita di un giorno (il buono verrà emesso in seguito all’invio della documentazione all’organizzatore che attesa l’impossibilità di partecipare al viaggio).
- Nessuna penale è prevista per cambio nome fino al giorno prima della partenza (purchè si avvisi l’organizzatore del cambio nome).
- Nessun rimborso è previsto per mancata partecipazione oltre i termini indicati e il giorno stesso del viaggio.
Organizzazione tecnica: MiTular.
Foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Maurizio_al_Monastero_Maggiore
