Una giornata alla scoperta dell’arte europea rinascimentale, con la visita guidata dello storico dell’arte Max Martelli alla mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa” e al Museo Poldi Pezzoli .
Questo itinerario propone una giornata alla scoperta dell’arte europea rinascimentale, con un percorso che mette in dialogo due importanti tradizioni artistiche, quella fiamminga e quella italiana che tra il Quattrocento e il Seicento si influenzarono reciprocamente grazie ai commerci, ai viaggi degli artisti e al collezionismo. La visita inizia a Palazzo Reale, nel cuore di Milano, dove la mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa” introduce il visitatore nell’affascinante mondo della pittura fiamminga. Le opere mettono in luce paesaggi suggestivi, scene di vita quotidiana, feste popolari e allegorie ricche di significati simbolici. L’osservazione della natura, la precisione dei dettagli e l’uso della luce rappresentano alcuni degli elementi che hanno reso celebre questa scuola pittorica in tutta Europa.
Terminata la visita, il nostro percorso prosegue con una piacevole passeggiata nel centro storico di Milano: attraversando Piazza Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II e Piazza della Scala, si raggiunge il Museo Poldi Pezzoli, che offre un nuovo punto di vista sull’arte rinascimentale. Ospite in un’elegante casa-museo ottocentesca, il museo conserva una ricca collezione di dipinti, sculture, armi, orologi, vetri e oggetti preziosi di arte decorativa, raccolti dal collezionista Gian Giacomo Poldi Pezzoli. Tra le sale si possono ammirare capolavori di grandi maestri italiani come Botticelli, Bellini, Mantegna e Pier della Francesca, Cosmè Tura, Carlo Crivelli, Giovanni Bellini, insieme a opere provenienti dall’Europa settentrionale. La visita al museo completa e arricchisce quanto osservato nella mostra precedente. Infatti il confronto tra le opere permette di comprendere come artisti italiani e fiamminghi si influenzassero a vicenda nell’utilizzo delle tecniche e dei modelli figurativi, pur mantenendo le proprie peculiarità. Emerge l’importanza della pittura ad olio, perfezionata nelle Fiandre e successivamente adottata anche dagli artisti italiani, e l’osservazione della realtà: infatti se i Brueghel raccontano il mondo attraverso scene di vita contadina e quotidiana e paesaggi ricchi di particolari, gli artisti italiani pongono al centro la figura umana, l’armonia delle proporzioni e l’equilibrio della composizione.
Due linguaggi diversi che testimoniano la ricchezza e varietà della cultura europea rinascimentale.
“Una gita insolita a Milano sulle tracce del Rinascimento fiammingo e italiano: la mostra a Palazzo Reale “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa” e le collezioni del Museo Poldi Pezzoli” è un itinerario nell’arte guidato dallo storico dell’arte Max Martelli.
Perché scegliere questo viaggio
- Visita guidata alla mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”
- Visita guidata al Museo Poldi Pezzoli prestigiosa casa-museo ottocentesca di Milano, con le sue importanti e poco conosciute collezioni d’arte.
- Accompagnamento culturale di Max Martelli, storico dell’arte
A chi è consigliato
A chi è appassionato di arte e a chi non vuole perdersi la possibilità di visitare la mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa” e il Museo Poldi Pezzoli di Milano, con la visita guidata dello storico dell’arte Max Martelli.
Programma di viaggio
Per chi parte da Bologna: ritrovo con l’accompagnatore Insolita Itinera alle ore 07.45 a Bologna, in Stazione centrale, davanti all’ingresso principale (su Piazzale Medaglie d’Oro). Partenza alle ore 08.13 con il treno Frecciarossa con arrivo previsto a Milano Centrale alle ore 9.35.
Per chi arriva direttamente a Milano: appuntamento alle ore 9.35 in Stazione Centrale di Milano e trasferimento in metropolitana a Palazzo Reale.
La giornata inizia con la visita della mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”, che vanta una prestigiosa selezione di capolavori provenienti da importanti musei internazionali. Entrando nella mostra si viene accolti nel vivace universo artistico dei Brueghel, una straordinaria dinastia di pittori che, con il loro stile innovativo, hanno influenzato in maniera preponderante la storia della pittura fiamminga tra il XVI e il XVII secolo. Il percorso inizia con il capostipite Pieter Bruegel il Vecchio, che seppe interpretare la realtà con uno sguardo curioso, attento e moderno, trasformando il paesaggio e le scene di vita popolare in soggetti degni della grande pittura. I suoi discendenti svilupparono questa sua eredità pittorica e si specializzarono in temi legati alla quotidianità, utilizzando la pittura come occasione per meditare e indagare sull’umanità, che ritraevano con precisione lenticolare e con un taglio a volte anche ironico nella rappresentazione dei vizi e delle debolezze del mondo contadino. Le opere colpiscono immediatamente per la ricchezza dei particolari, infatti ogni elemento è dipinto con estrema precisione, tanto che il nostro sguardo si perde nel cercare i singoli dettagli nella resa delle figure umane e della natura. Ogni personaggio viene studiato e realizzato nelle sue peculiarità fisiche, nelle espressioni e nel linguaggio corporeo, a tal punto che ci sembra di poterne cogliere il carattere e la personalità. La natura assume per la prima volta una centralità assoluta, venendo rappresentata attraverso una meticolosa indagine microscopica e una fusione tra realismo e simbolismo. Nelle opere fiamminghe si ritrova il profondo legame tra essere umano e mondo naturale, infatti il paesaggio non costituisce solo un semplice sfondo, ma diventa un vero protagonista della composizione e invita l’osservatore a immergersi in una natura viva e dinamica nella quale l’uomo occupa un posto importante ma non dominante.
Dopo il pranzo libero ci spostiamo con una breve passeggiata nel centro storico di Milano attraverso Piazza Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II e Piazza della Scala, fino ad arrivare al Museo Poldi Pezzoli , che da dimora storia della famiglia Poldi Pezzoli è diventata una prestigiosa casa-museo. L’ingresso nel museo ci permette di entrare in un palazzo aristocratico ottocentesco dove ogni sala è progettata per valorizzare le opere esposte. La prima passione di Gian Giacomo Poldi Pezzoli sono state le armi antiche ed infatti ha iniziato nel 1849 il suo progetto di collezione d’arte creando un’armeria e dal 1850 comincia ad acquistare anche dipinti del Rinascimento lombardo, veneto e toscano. La collezione, creata dal 1850 sino al 1879, vanta pezzi di eccezionale valore di alcuni dei più noti artisti del Rinascimento, come Botticelli, Pier della Francesca, Mantegna, Cosmè Tura, Carlo Crivelli, Giovanni Bellini, Piero del Pollaiolo, e comprende anche le opere più tarde di Canaletto e Guardi, e dipinti medioevali di Vitale degli Equi e Pietro Lorenzetti. Tra i capolavori emerge il celebre Ritratto di giovane donna di Piero del Pollaiolo, che rappresenta uno degli esempi più raffinati del ritratto rinascimentale italiano: il profilo elegante, la cura dell’acconciatura e dei gioielli, e la purezza delle linee trasmettono un ideale iconico di bellezza. Si trovano anche opere di matrice fiamminga come Polittico dell’Annunciazione con i santi Lazzaro e Antonio Abate, Caterina d’Alessandria e Chiara, Antonio da Padova e Giovanni Battista, Francesco e Gerolamo, un’opera attribuita al Maestro di san Giovanni Evangelista realizzata intorno al 1490/1500. Di pari passo con l’ampliamento delle sue collezioni, Gian Giacomo si occupa anche dell’allestimento della sua dimora, affidandolo ai più acclamati artisti del momento che utilizzano la moda d’avanguardia attraverso l’eclettismo e il revival degli stili del passato. Le sale diventano preziosi contenitori per dipinti, sculture, arredi e arti applicate proveniente da tutta Europa e la collezione diventa un punto di riferimento in Italia e all’estero. Gian Giacomo Poldi Pezzoli muore nel 1879 e l’amministrazione del museo viene affidata al professor Bertini, allora direttore della Pinacoteca di Brera, che incrementa le raccolte acquisendo soprattutto dipinti e tessuti, senza alterarne le caratteristiche. L’inaugurazione del nuovo museo avviene il 25 aprile 1881. Alla morte del Bertini nel 1898, la direzione del Museo viene a Camillo Boito, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che provvede ad un riordino del museo secondo aggiornati criteri museografici, con lo scopo di rendere le opere più accessibili al pubblico. Nel corso della seconda guerra mondiale, durante i bombardamenti di Milano il palazzo viene gravemente danneggiato, ma fortunatamente le opere d’arte erano state precedentemente portate in salvo in rifugi antiaerei. Il museo riapre al pubblico il 3 dicembre 1951 e grazie anche a generose donazioni, il Museo Poldi Pezzoli può considerarsi oggi una delle più prestigiose collezioni d’arte europee. La visita ci permette non solo di ammirare questa incredibile e varia collezione, ma soprattutto di concentrarci sui dipinti della scuola italiana e fiamminga, in continuità con la visita precedente della mostra a Palazzo Reale, per confrontare e cogliere i differenti modi di rappresentare la realtà: gli artisti italiani del Rinascimento costruiscono lo spazio attraverso la prospettiva, ricercano l’armonia delle proporzioni, l’equilibrio della composizione e l’idealizzazione delle realtà, i pittori fiamminghi invece, privilegiano l’osservazione minuziosa della natura, la resa delle superfici, gli effetti di luce e la ricchezza dei dettagli. Con le visite di questa giornata, accompagnati dallo storio dell’arte Max Martelli, abbiamo la possibilità di approfondire il dialogo tra l’arte rinascimentale fiamminga e quella italiana, due mondi artistici apparentemente lontani e diversi, ma profondamenti connessi grazie all’importanza del collezionismo europeo. L’arte infatti non è mai stata un’espressione di uno stile o di un’epoca, ma è soprattutto il risultato di continui scambi culturali. Le Fiandre e l’Italia, pur mantenendo caratteristiche proprie, hanno contribuito insieme alla costruzione di un linguaggio artistico europeo ricco di innovazioni, influenze reciproche e straordinaria varietà espressiva.
Al termine delle visite, trasferimento in metropolitana alla Stazione Centrale di Milano. Rientro a Bologna con treno Frecciarossa alle 18.30 con arrivo previsto per le ore 19.34.



Dettagli
| Quota di partecipazione con treno da Bologna: | € 145 |
| Quota di partecipazione da Milano: | € 99 |
| Sconto per soci di Associazioni Convenzionate*:: | € -5 |
*Puoi trovare l’elenco delle Associazioni Convenzionate qui.
ISCRIZIONI ENTRO IL 18 settembre 2026
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com
Modalità di prenotazione:
- Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
- Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
- La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione del saldo del viaggio.
La quota comprende
- Visita guidata della mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa” a cura dello storico dell’arte Max Martelli
- Visita guidata del Museo Poldi Pezzoli a cura dello storico dell’arte Max Martelli
- Ingressi come da programma (Mostra a Palazzo Reale e Museo Poldi Pezzoli)
- Biglietti della metropolitana
- Per chi parte da Bologna, biglietti del treno A/R
- Auricolari per tutte le visite guidate
- Accompagnatore storico dell’arte specializzato Insolita Itinera
- Assicurazione medica di viaggio
La quota non comprende
Spese personali, pranzo, tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.
Informazioni importanti
- La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolate su un minimo di 15 partecipanti adulti paganti e un massimo di 25.
In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e non oltre una settimana prima della partenza. - Per ragioni tecnico-organizzative, in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, senza per questo alterare il contenuto delle visite e le escursioni programmate. Nel caso in cui qualche località indicata nel programma di viaggio non potesse essere fruibile, verrà sostituita dalla visita di un’altra località senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
- Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
- È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognome e nomi esatti (inclusi doppi nomi/cognomi) riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
- Assicurazione medica: può visionare qui il fascicolo informativo.
- Documenti necessari al viaggio: carta di identità in corso di validità.
Cosa succede se si prenota il viaggio e non si può partecipare?
Nell’intento di venire incontro ai nostri Viaggiatori, nonostante i costi fissi dell’organizzatore, applicheremo le seguenti condizioni in caso di improvvisa impossibilità a prendere parte al viaggio prenotato:
- Fino alla conferma del viaggio, cancellazione senza penale per qualsiasi motivo, anche non documentabile, con rimborso della quota versata tramite bonifico.
- Fino a 24 ore prima della partenza, in caso di cancellazione per motivi di salute documentabili, rimborso del 50% tramite buono Insolita Itinera da utilizzare esclusivamente su una prossima gita di un giorno (il buono verrà emesso in seguito all’invio della documentazione all’organizzatore che attesa l’impossibilità di partecipare al viaggio).
- Nessuna penale è prevista per cambio nome fino al giorno prima della partenza (purchè si avvisi l’organizzatore del cambio nome).
- Nessun rimborso è previsto per mancata partecipazione oltre i termini indicati e il giorno stesso del viaggio.
Organizzazione tecnica: MiTular.
Foto:https://www.palazzorealemilano.it/ – https://museopoldipezzoli.it/
