Itinerario di un giorno a Padova, tra i capolavori dell’arte italiana sulle tracce di Giotto e di Donatello, accompagnati dallo storico dell’arte Max Martelli.
Padova custodisce uno dei cicli di cicli pittorici più straordinari al mondo: otto edifici affrescati tra il XIII e il XIV secolo, dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2021 con il nome di “Padova Urbs Picta”. Un’intera giornata dedicata a questo itinerario studiato e mirato per ammirare capolavori senza tempo che hanno rivoluzionato la pittura e la scultura occidentale grazie ai geni di Giotto e di Donatello.
In questo ricchissimo e incredibile percorso nell’arte trecentesca e rinascimentale visiteremo e approfondiremo: il Battistero di San Giovanni Battista, gioiello meno noto ma di grande pregio artistico e di rara bellezza con il suo ciclo di affreschi trecenteschi di Giusto de Menabuoi; l’Oratorio di San Giorgio, piccolo scrigno affrescato da Altichiero da Zevio; la Basilica di Sant’Antonio dove avremo l’accesso esclusivo al presbiterio, normalmente riservato, per osservare da vicino il capolavoro dell’altare di Donatello e partecipare ad una lectio di Max Martelli; la Cappella degli Scrovegni, con i meravigliosi affreschi di Giotto, cuore pulsante di “Urbs Picta” dove prevediamo, in via del tutto eccezionale, un doppio turno di visita per ammirare con calma, senza fretta, ogni scena del ciclo dedicato alla Vita della Vergine e di Cristo e lo straordinario Giudizio Universale, un privilegio raramente concesso ai gruppi. Concluderemo questa immersione nell’arte e nella bellezza con una selezione di capolavori della pinacoteca cittadina presso l’importante complesso del Museo degli Eremitani.
“PADOVA URBS PICTA: un viaggio tra arte, spiritualità e capolavori senza tempo con gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, il Battistero, l’Oratorio di San Giorgio e la Basilica di Sant’Antonio” è un itinerario nell’arte guidato da Max Martelli, storico dell’arte.
Perché scegliere questo viaggio
- Accesso esclusivo nel presbiterio della Basilica di Sant’Antonio per ammirare da vicino l’altare di Donatello e partecipare alla lectio di Max Martelli
- Visita dei principali cicli affrescati patrimonio Unesco: Battistero, Oratorio di San Giorgio, Cappella degli Scrovegni
- Doppio turno garantito nella Cappella degli Scrovegni per una visita senza fretta e apprezzare al meglio il capolavoro di Giotto
- Itinerario sulle tracce di due giganti dell’arte italiana: Giotto e Donatello
- Visite guidate con storio dell’arte Max Martelli
- Accompagnatore turistico e culturale Insolita Itinera
A chi è consigliato
A chi è appassionato di arte e vuole conoscere e approfondire una selezione di alcuni tra i più importanti capolavori Unesco a Padova, con visite inedite ed ingressi esclusivi.
Programma di viaggio
Per chi parte da Bologna: ritrovo con l’accompagnatore Insolita Itinera alle ore 7.30 a Bologna, in Stazione centrale, nell’atrio dell’ingresso principale (su Piazzale Medaglie d’Oro). Partenza alle ore 8.01 con treno Frecciarossa e arrivo previsto a Padova alle ore 09.04.
Per chi arriva direttamente a Padova: appuntamento alle ore 09.05 in Stazione ferroviaria, all’uscita principale.
All’arrivo a Padova, ci incamminiamo per raggiungere Piazza Duomo, dove si trova il Battistero della Cattedrale dedicato a San Giovanni con cui iniziamo la nostra giornata di visite della Padova Urbs Picta. All’interno l’intera superficie del Battistero è ricoperta da un ciclo di affreschi trecenteschi con le storie della Genesi, dell’Apocalisse e della vita di San Giovanni Battista, realizzate da Giusto de’ Menabuoi, artista interprete della scuola giottesca, che qui raggiunge una delle massime espressioni della pittura padovana della seconda metà del Trecento. Proseguiamo il nostro percorso dirigendoci a piedi al Complesso del Santo dove visiteremo l’Oratorio di San Giorgio, elegante edificio romanico che fu fatto edificare dal marchese Raimondino dei Lupi di Soragna nel 1377, come cappella sepolcrale della famiglia. All’interno dell’Oratorio è custodito un importante ciclo di affreschi realizzati da Altichiero da Zevio, che si rifà alla lezione giottesca e al modello della Cappella degli Scrovegni riprendendo qui alcune caratteristiche, quali l’impianto architettonico, al decorazione in cornici su registri sovrapposti e la volta stellata. Il programma iconografico è incentrato sulla vita di Cristo e sulle vite dei santi protettori della famiglia Lupi e il linguaggio stilistico, anche se in dialogo diretto con la tradizione aperta da Giotto pochi decenni prima, contiene degli elementi innovativi che anticipano le ricerche quattrocentesche nello studio dello spazio e della resa prospettica. A seguire entriamo nella Basilica di Sant’Antonio, uno dei principali luoghi di culto di Padova che ospita le reliquie e la tomba del Santo, rendendola importante meta di pellegrinaggio ed uno dei santuari più venerati nel mondo cristiano. La costruzione della Basilica iniziò nel 1232 e si presenta oggi una complessa struttura caratterizzata dalla fusione di stili romanici, gotici e bizantini. Furono chiamati a lavorarci alcuni tra i più importanti artisti medievali e rinascimentali, tra cui Donatello, celebre scultore toscano che tra il 1443 e il 1453 realizzò il crocifisso bronzeo e l’altare maggiore, capolavori indiscussi del Rinascimento italiano. L’altare maggiore è uno dei monumenti più prestigiosi della Basilica, anche se la ricostruzione che arriva a noi oggi riprende in parte il progetto originario dal momento che è andato perduto l’impianto architettonico: doveva evocare infatti una sorta di “sacra conversazione” scultorea, con le sculture di sei santi attorno alla Madonna col bambino, poste sopra un basamento che ricorda una predella decorata da intarsi marmorei. L’ultima composizione che arriva a noi oggi è del 1895 ad opera dell’architetto Camillo Boito, ma nonostante la ricostruzione, l’impatto sul visitatore è ancora impressionante e di grande effetto. Solitamente l’accesso all’area del presbiterio dove è collocato l’altare è riservato, ma in questa occasione avremo l’opportunità di entrarvi per ammirare da vicino l’incredibile complesso scultoreo ed assistere ad una lectio dello storico dell’arte Max Martelli.
Al termine di questa prima parte della giornata, ci dirigiamo a Prato della Valle, la più grande e scenografica piazza a forma ellittica ed uno dei simboli della città di Padova. Tempo a disposizione per pranzo libero, ritrovo e trasferimento con mezzo pubblico.
Continuiamo la nostra giornata di visite con la punta di diamante della Padova Urbs Picta: la Cappella degli Scrovegni. Fu costruita all’inizio del XIV secolo per volontà di Enrico Scrovegni, il quale commissionò a Giotto la decorazione pittorica dell’intera superficie muraria: il celebre ciclo di affreschi, realizzato tra il 1303 e il 1305 è considerato una pietra miliare della pittura italiana. Gli affreschi raccontano episodi tratti dall’Antico e dal Nuovo Testamento, culminando con la morte e resurrezione di Cristo e con lo spettacolare e maestoso Giudizio Universale, posto sulla controfacciata. L’impianto pittorico della Cappella segna una svolta decisiva nella storia della pittura, infatti l’innovazione di Giotto consiste nell’aver superato la rigidità ed astrazione tipica dell’arte bizantina, introducendo per la prima volta una rappresentazione più naturale della realtà. I suoi personaggi hanno un volume e un peso, occupano uno spazio realistico e credibile e interagiscono tra loro attraverso scambi e giochi di sguardi e gesti, rendendo ogni scena carica di emozione e di intensità. Le architetture e i paesaggi aiutano a creare un’illusione della profondità, anticipando quindi gli sviluppi della prospettiva rinascimentale. Lo spettatore non si trova quindi solo come semplice osservatore di scene sacre, ma viene coinvolto emotivamente negli eventi rappresentati. La nostra visita prevede l’esclusività di stare all’interno per due turni consecutivi, permettendoci di vivere a pieno un’esperienza immersiva ed una spiegazione accurata di questo capolavoro. Completiamo il nostro percorso con il Museo del Eremitani, ospitato nel precedente convento dei frati eremitani, dove potremo ammirare e conoscere una selezione di importanti opere conservate nella pinacoteca cittadina, nella sezione dell’Arte Medievale e Moderna, per completare la panoramica della storia dell’arte pittorica padovana.
Al termine delle visite, trasferimento a piedi alla Stazione Ferroviaria di Padova. Rientro a Bologna con treno Frecciarossa delle ore 18.56. L’arrivo a Bologna Centrale è previsto alle ore 19.59.

L’itinerario del viaggio è tratto dal libro di Max Martelli “Angeli a metà“, dove il lettore viene condotto in un viaggio attraverso la poetica di Giotto e del suo modo rivoluzionario di concepire l’immagine, in particolare di quelle prodotte per il ciclo di affreschi della Cappella degli Scrovegni di Padova. Una narrazione, a tratti anche “filologica”, che avrà come filo conduttore la particolare maniera con cui il pittore di Vicchio raffigura gli angeli nella Cappella, solo dalla vita in su, cioè “a metà”.
Puoi acquistare il libro presso l’agenzia Insolita Itinera o prenotarlo direttamente assieme a questo viaggio, ti verrà consegnato il giorno della partenza!



Dettagli
| Quota di partecipazione con treno da Bologna: | € 144 |
| Quota di partecipazione con ritrovo a Padova: | € 118 |
| Sconto per Soci di Associazioni Convenzionate*: | – € 5 |
| Aggiungi il libro “Angeli a metà” di Max Martelli | € 15 |
*Puoi trovare l’elenco delle Associazioni Convenzionate qui.
VIAGGIO COMPLETO! Prossima data in arrivo!
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com
Modalità di prenotazione:
- Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
- Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
- La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione del saldo del viaggio.
La quota comprende
- Visite guidate come da programma
- Biglietti di ingresso per: Battistero, Oratorio di San Giorgio, presbiterio della Basilica di Sant’Antonio, Cappella degli Scrovegni (doppio turno), Museo degli Eremitani
- Per chi parte da Bologna, biglietti ferroviari di treno Frecciarossa, 2° classe, andata e ritorno
- Biglietto di tram/bus urbano per la tratta Prato della Valle/Cappella degli Scrovegni
- Utilizzo di radioguide per tutte le visite previste da programma
- Accompagnatore turistico e culturale Insolita Itinera
- Guida storico dell’arte Max Martelli
- Assicurazione medica di viaggio
La quota non comprende
Pranzo, eventuali ulteriori ingressi, extra e spese di carattere personale, tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
Informazioni importanti
- La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolate su un minimo di 12 partecipanti adulti paganti e un massimo di 24.
In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e non oltre una settimana prima della partenza. - Per ragioni tecnico-organizzative, in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire modifiche o variazioni nell’ordine di visite ed escursioni, senza per questo alterarne il contenuto. Nel caso in cui, invece, qualche sito oggetto di visita e indicato nel programma di viaggio non potesse essere fruibile (ad esempio a causa di variazione di orari/fruibilità/aperture di siti e musei non prevedibile al momento della stesura del programma), verrà sostituita da una visita alternativa senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
- Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
- È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognomi e nomi corretti e completi (inclusi doppi nomi/cognomi) così come riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
- Assicurazione medica: può visionare qui il fascicolo informativo.
- Documenti necessari al viaggio: carta di identità in corso di validità.
Cosa succede se si prenota il viaggio e non si può partecipare?
Nell’intento di venire incontro ai nostri Viaggiatori, nonostante i costi fissi dell’organizzatore, applicheremo le seguenti condizioni in caso di improvvisa impossibilità a prendere parte al viaggio prenotato:
- Fino alla conferma del viaggio, cancellazione senza penale per qualsiasi motivo, anche non documentabile, con rimborso della quota versata tramite bonifico.
- Fino a 24 ore prima della partenza, in caso di cancellazione per motivi di salute documentabili, rimborso del 50% tramite buono Insolita Itinera da utilizzare esclusivamente su una prossima gita di un giorno (il buono verrà emesso in seguito all’invio della documentazione all’organizzatore che attesa l’impossibilità di partecipare al viaggi. Ai fini dell’attivazione dell’assicurazione verranno accettate esclusivamente le chiamate telefoniche, non verranno considerati messaggi di alcun tipo).
- Nessuna penale è prevista per cambio nome fino al giorno prima della partenza (purchè si avvisi l’organizzatore del cambio nome).
- Nessun rimborso è previsto per mancata partecipazione oltre i termini indicati e il giorno stesso del viaggio.
Organizzazione tecnica: MiTular.
Foto credits (Gallery):
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