“Peregrini, pauperes et debiles” lungo la Via Francigena piacentina

da 96 €1 giornomin 9 partecipantiProssima partenza 21 Febbraio 2026da Bologna

Seguendo le orme dei pellegrini medievali lungo la Via Francigena, scopriremo Piacenza attraverso chiese, hospitalia e straordinari capolavori d’arte. Un percorso breve – ma intenso! che racconta una città costruita sull’accoglienza, sulla fede e sull’esperienza del cammino.

Definita “terra di passo” da Leonardo da Vinci, Piacenza fu tra l’XI e il XIV secolo uno dei più importanti snodi del pellegrinaggio medievale, città di accoglienza attraversata dalla Via Francigena, percorsa da viandanti diretti a Roma e in Terra Santa. Nel corso del nostro itinerario, scopriremo la “Primogenita d’Italia”, sorta sulla riva destra del Po, iniziando dal suo monumento simbolo, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina, dove osserveremo il romanico padano, le formelle medievali delle corporazioni, gli affreschi del Procaccini e dei Carracci e la cupola del Guercino. Proseguiremo verso la Basilica di Sant’Antonino, antichissimo santuario del patrono cittadino, che analizzeremo come punto di riferimento per i pellegrini grazie alla sua singolare struttura e al particolare orientamento. Raggiungeremo poi i luoghi dell’accoglienza medievale lungo la via per Bobbio: l’ex Chiesa di Sant’Ilario, dove ammireremo il prezioso portale romanico, e la Chiesa di Santa Brigida d’Irlanda, sede di un Hospitale per Nationes e luogo in cui ripercorreremo la ratifica della Pace di Costanza. Vedremo quindi la Chiesa di San Sepolcro, legata alla presenza dei Cavalieri dell’ordine omonimo, e concluderemo la giornata alla Basilica di San Savino, edificata dove convergevano le antiche vie romane, soffermandoci sui mosaici del XII secolo.

“Peregrini, pauperes et debiles” lungo la Via Francigena piacentina è un viaggio accompagnato da Samuela Pandolfini, storica dell’arte Insolita Itinera con visite guidate a cura di Max Martelli, storico dell’arte Insolita Itinera

Perché scegliere questo viaggio

  • Percorso guidato lungo la Via Francigena alla scoperta di Piacenza come storica città di accoglienza.
  • Visita alla Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina, capolavoro del romanico padano con le formelle delle corporazioni medievali e la cupola del Guercino.
  • Scoperta della Basilica di Sant’Antonino, punto di riferimento per i pellegrini grazie alla sua singolare architettura.
  • Tappe nei luoghi dell’ospitalità medievale: Chiesa di Sant’Ilario e Chiesa di Santa Brigida d’Irlanda.
  • Approfondimento sul ruolo dei Cavalieri del Santo Sepolcro presso la Chiesa di San Sepolcro.
  • Visita alla Basilica di San Savino, celebre per i mosaici pavimentali del XII secolo.
  • Accompagnamento culturale Insolita Itinera da Bologna, a cura di Samuela Pandolfini, storica dell’arte
  • Visite guidate Insolita Itinera a cura di Max Martelli, storico dell’arte e guida abilitata

A chi è consigliato

Perfetto per chi ama la storia dell’arte medievale e rinascimentale, a chi è affascinato dai cammini spirituali e dalla Via Francigena, e a chi desidera scoprire Piacenza attraverso un racconto colto, accessibile e coinvolgente!

Vuoi partecipare a questo viaggio?

Programma di viaggio

Per chi parte da Bologna: ritrovo con l’accompagnatore Insolita Itinera alle ore 7.00 a Bologna, in Stazione Centrale, nell’atrio dell’ingresso principale (su Piazzale Medaglie d’Oro). Partenza alle ore 7.33 con treno RV Tper 3902 e arrivo previsto alla stazione di Piacenza alle ore 9.20.
Per chi arriva direttamente a Piacenza: appuntamento alle ore 9.20 alla Stazione di Piacenza (dove vi accoglierà il nostro accompagnatore).

Inizieremo la nostra giornata di visite dirigendoci verso il centro e raccontando il ruolo centrale della città tra XI e XIV secolo, dove una fitta rete di hospitalia e istituzioni caritative sorsero come luogo di accoglienza per pellegrini, mercanti e viandanti lungo la Via Francigena. Quindi visiteremo il Duomo di Piacenza, ufficialmente dedicato a Santa Maria Assunta e Santa Giustina, cuore religioso e simbolico della città. Sorge in piazza Duomo ed è la chiesa madre della diocesi di Piacenza-Bobbio; per la sua importanza storica e artistica è riconosciuto come basilica minore e monumento nazionale. La sua storia inizia nel XII secolo, quando un violento terremoto nel 1117 distrusse la precedente cattedrale; la ricostruzione ebbe avvio nel 1122 e proseguì per diversi decenni, dando vita a uno degli esempi più significativi di romanico padano. L’edificio che vediamo oggi, è il risultato di questa lunga stagione costruttiva medievale, successivamente arricchita da interventi decorativi e restauri che ne hanno consolidato la struttura senza snaturarne l’aspetto originario. L’interno, pur mantenendo l’impianto medievale, racconta una storia più articolata grazie alle decorazioni realizzate tra Rinascimento e Barocco. Il punto focale è la cupola, affrescata nel Seicento: il lavoro fu avviato dal Morazzone e portato a termine dal Guercino, che realizzò una potente e luminosa scena dell’Assunzione, capace di guidare lo sguardo verso l’alto e rafforzare il messaggio spirituale del luogo. Di grande suggestione è anche la cripta, uno degli ambienti più antichi e intatti del Duomo. Qui, tra 108 colonnine romaniche disposte secondo una pianta a croce greca, sono custodite le reliquie di Santa Giustina, co-patrona della città.
Proseguiremo quindi verso la Basilica di Sant’Antonino, dedicata al patrono della città e martire vissuto nel III secolo. La sua architettura unica, con la croce latina rovesciata e la torre ottagonale, ci permetterà di leggere il profondo legame tra spazio sacro, viabilità medievale e accoglienza dei viandanti. Le prime testimonianze risalgono a una basilica fondata tra il 350 e il 375 d.C. per volere di San Vittore, primo vescovo di Piacenza, e nel tempo l’edificio ha subito numerose ricostruzioni e modifiche dopo danni di invasioni barbariche. Oggi la basilica si presenta in stile romanico, con una imponente torre ottagonale e un chiostro rinascimentale sul fianco; nel corso degli anni è stata arricchita con il Portale del Paradiso e opere artistiche, e ha ospitato momenti storici importanti, come i preliminari della Pace di Costanza del 1183 tra la Lega Lombarda e Federico Barbarossa.
Dopo le due visite, raggiungeremo i luoghi più significativi per i pellegrini diretti a Bobbio: l’ex Chiesa di Sant’Ilario, antica chiesa ospitaliera con il prezioso portale romanico scolpito e affrescato (di cui ammireremo gli esterni), e la Chiesa di Santa Brigida d’Irlanda, sede di un Hospitale per Nationes e testimone di importanti eventi storici medievali. Nel 1185, infatti, fu teatro di un evento storico fondamentale, la ratifica della Pace di Costanza tra la Lega Lombarda e Federico Barbarossa.

Dopo le visite della mattina, pranzo di gruppo (su prenotazione). A seguire, ritrovo per le visite del pomeriggio.

Riprenderemo il giro scoprendo le bellezze esterne della Chiesa di San Sepolcro, strettamente legata alla tradizione dei Cavalieri del Santo Sepolcro, nati per proteggere e custodire i luoghi santi di Gerusalemme. Fin dal Medioevo, il culto si diffuse in Europa attraverso pellegrini e ordini cavallereschi, che promossero la costruzione di chiese ispirate al luogo della Resurrezione. Anche a Piacenza, la dedicazione della chiesa riflette questo legame spirituale e simbolico con Gerusalemme, richiamando ideali di fede, pellegrinaggio e difesa dei luoghi sacri: fu costruita tra il 1513 e il 1533 e presenta una facciata semplice con contrafforti e un interno ampio e sobrio, decorato da un caratteristico fregio monocromo. Dopo varie vicende storiche, oggi è affidata alla Comunità Ortodossa Romena, pur mantenendo la sua funzione religiosa.
Il nostro percorso si concluderà quindi alla Basilica di San Savino, costruita nel punto di convergenza delle vie romane Emilia e Postumia. La Basilica è uno dei principali esempi di architettura romanica a Piacenza e rappresenta una visita di grande interesse storico e artistico. Costruita tra il X e il XII secolo su un edificio più antico, è dedicata a San Savino, secondo vescovo della città, le cui reliquie sono conservate all’interno. La facciata attuale è settecentesca, ma l’impianto e gli spazi interni mantengono chiaramente la struttura medievale. Il punto di maggior rilievo è la presenza di bellissimi mosaici pavimentali del XII secolo, tra i più importanti del Nord Italia, visibili nel presbiterio e nella cripta. Raffigurano i mesi dell’anno, i segni zodiacali e simboli religiosi, offrendo una lettura concreta della cultura medievale.

Al termine delle visite, trasferimento a piedi alla Stazione di Piacenza. Per chi rientra a Bologna (scelta dell’opzione con treno incluso), partenza col treno RV Tper 3937 delle 17.46 con arrivo alle 19.25.

Dettagli

Quota di partecipazione con treno da Bologna: € 96
Quota di partecipazione con ritrovo a Piacenza: € 70
Sconto Soci Associazioni Convenzionate*: – € 5
Supplemento per pranzo**: € 30

*Puoi trovare l’elenco delle Associazioni Convenzionate qui.

** Menù concordato: 1 antipasto ogni 2 persone + 1 bis di primi a scelta (es. 1/2 pisarei e 1/2 tortelli) + acqua ogni 2 caffè

PRENOTAZIONE ENTRO IL 4 FEBBRAIO 2026 (salvo esaurimento posti disponibili)
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com

Modalità di prenotazione:

  • Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
  • Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
  • La prenotazione si riterrà confermata al momento  della ricezione del saldo del viaggio.

La quota comprende

  • Per chi parte da Bologna, biglietti del treno A/R per Piacenza
  • Radioguide per tutta la durata del viaggio
  • Accompagnamento e assistenza culturale in viaggio a cura di un un accompagnatore di Insolita Itinera (in partenza da Bologna)
  • Guida turistica specializzata in storia dell’arte in partenza da Bologna con il gruppo
  • Assicurazione medica

La quota non comprende

Spese personali/Pranzo/Eventuali trasferimenti per raggiungere il luogo di partenza del gruppo (a Bologna o a Piacenza)/Tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.

Vuoi partecipare a questo viaggio?

Informazioni importanti

  • Al momento dell’iscrizione al viaggio è richiesto il saldo dell’intera quota.
  • La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolati su un minimo di 9 partecipanti adulti paganti ed un massimo di 23. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e comunque entro 10 giorni dalla data di partenza del viaggio.
  • Per ragioni tecnico-organizzative, in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, senza per questo alterare il contenuto delle visite e le escursioni programmate. Nel caso in cui qualche località indicata nel programma di viaggio non potesse essere fruibile (causa variazione di orari/aperture legati alla instabile situazione che stiamo vivendo durante l’epidemia di Coronavirus), verrà sostituita dalla visita di un’altra località senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
  • Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
  • È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognomi e nomi esatti (inclusi doppi nomi/cognomi) riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
  • Assicurazione medica: può visionare qui il fascicolo informativo.

Cosa succede se si prenota il viaggio e non si può partecipare?

Nell’intento di venire incontro ai nostri Viaggiatori, nonostante i costi fissi dell’organizzatore, applicheremo le seguenti condizioni in caso di improvvisa impossibilità a prendere parte al viaggio prenotato:

  • Fino alla conferma del viaggio, cancellazione senza penale per qualsiasi motivo, anche non documentabile, con rimborso della quota versata tramite bonifico.
  • Fino a 24 ore prima della partenza, in caso di cancellazione per motivi di salute documentabili, rimborso del 50% tramite buono Insolita Itinera da utilizzare esclusivamente su una prossima gita di un giorno (il buono verrà emesso in seguito all’invio della documentazione all’organizzatore che attesa l’impossibilità di partecipare al viaggio).
  • Nessuna penale è prevista per cambio nome fino al giorno prima della partenza (purchè si avvisi l’organizzatore del cambio nome).
  • Nessun rimborso è previsto per mancata partecipazione oltre i termini indicati e il giorno stesso del viaggio.

Organizzazione tecnica: MiTular.

Foto credits: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Mosaico_pavimentale.jpg
https://piacenzapace.it/davedere/chiesa-di-santa-brigida/

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