Un viaggio nell’antico regno dell’Epiro, un territorio di antiche civiltà stretto tra Albania e Grecia del Nord. L’Epiro era una delle culle della civiltà Greca e sede del santuario di Dodona, il secondo oracolo più prestigioso dopo Delfi.
Questa piccola e soleggiata porzione di costa adriatica è una terra ancora poco conosciuta e tutta da scoprire.
L’antico Epiro, regione storica tra Grecia e Albania, è una delle meraviglie dei Balcani, un vertiginoso mix di religioni, stili, culture e paesaggi, dai musulmani sunniti agli ortodossi albanesi, dalle spiagge idilliache alle vette di montagne rocciose. In Albania, tra i resti di una delle dittature più lunghe dell’Europa orientale convivono con gli alberi di agrumi, gli ulivi e i vigneti. Accanto a splendide moschee si ergono chiese ortodosse finemente decorate, e di fronte svettano palazzi della cultura in freddo stile sovietico.
Regione scoscesa e montagnosa, l’Epiro venne popolato da marinai lungo la costa e da pastori e cacciatori dei Balcani che parlavano il greco. In Epiro sono stati trovati importanti antichi siti religiosi della regione, il Nekromanteion dell’Acheronte (Oracolo dei morti) sul fiume Acheronte e l’Oracolo di Zeus a Dodona. Raggiunse il massimo del suo splendore durante il regno di Pirro ma continuò ad arricchirsi di culture, arte e religioni con la conquista da parte di Romani, Bizantini e Ottomani. Viaggiando nel territorio albanese non può mancare una puntatina in Illiria, dove visiteremo i siti archeologici meglio conservati tra cui Apollonia, Butrinto e Byllis.
“Tra storia e leggenda nell’antico Epiro: Albania e Grecia del Nord” è un viaggio con focus storico-archeologico, realizzato in collaborazione con il Gruppo Archeologico Bolognese e accompagnato da Simona Gugnali, accompagnatrice turistica abilitata e archeologa Insolita Itinera.
Perché scegliere questo viaggio
- Itinerario insolito nell’antico Epiro, tra Albania e Grecia del Nord
- Accompagnatore archeologo durante tutto il viaggio e guida locale specializzata
- Visita al borgo fortificato di Kruja, con la fortezza, il museo etnografico e il bazar caratteristico
- Visita del centro storico di Durazzo, antichissima città di fondazione illirica
- I parchi archeologici di civiltà illiriche: Apollonia, Butrinto e Byllis
- La splendida costa albanese e il Castello di Porto Palermo
- Templi e oracoli nella Grecia del Nord: Nekromanteion dell’Acheronte e Dodona
- Le città Patrimonio Unesco di Argirocastro e Berat
- La dinamica capitale Tirana
A chi è consigliato
Un viaggio archeologico alla scoperta dell’appassionante storia della regione storica dell’Epiro, territorio poco conosciuto tra l’Albania e la Grecia del Nord.
Itinerario
1° giorno Bologna – Tirana
sabato 30 maggio 2026Ritrovo con il tour leader all’Aeroporto Marconi di Bologna, pratiche di check-in aereo e imbarco sul volo per Tirana*.
La città ha trionfato sul suo passato travagliato per emergere come un gioiello dell’Europa orientale. La sua popolazione è quasi raddoppiata negli ultimi anni e Tirana si è reinventata per diventare una città energica, vibrante, cosmopolita e degna di essere visitata. Vivace e colorata, comprende grandi viali centrali pieni di affascinanti vestigia del suo passato ottomano, italiano e comunista – dai minareti delicati ai murales socialisti. Rumorosa, folle, colorata, disordinata, Tirana è semplicemente affascinante.
All’arrivo, inizieremo la visita guidata del centro città, ammirando, lungo la passeggiata, la moschea di Et’hem Beg (situata nella piazza principale, rappresenta una delle costruzioni più antiche), del Bunkart (si tratta di una delle attrazioni più particolari e sorprendenti di Tirana: situato in un enorme bunker sotterraneo costruito durante la dittatura di Enver Hoxha – nella seconda metà del ‘900, oggi è uno spazio culturale che racconta la storia dell’Albania con un linguaggio moderno e coinvolgente) e del Museo della sorveglianza segreta. L’edificio noto come Casa delle Foglie (così chiamato a causa delle piante rampicanti che coprivano la sua facciata) è ora diventato il Museo della Sorveglianza Segreta. Aperto il 23 maggio del 2017, cerca di raccontare alle giovani generazioni e agli stranieri uno dei periodi più bui della storia del Paese. Collocato nel centro di Tirana, l’edificio (che ospitò la Gestapo durante l’occupazione nazista), fu sede della Direzione Centrale dei Servizi Segreti dal 1944 al 1991. Intercettazioni, controlli, spionaggi che portarono ad arresti, internamenti, torture, pene severe per tante persone innocenti. Questo museo è dedicato a loro.
Dopo il pranzo in corso di visite, continueremo la nostra passeggiata a Tirana, soffermandoci a visitare il Museo Archeologico Nazionale; inaugurato nel 1948, è il primo museo aperto in Albania nel secondo dopoguerra. Espone oltre 2000 reperti che raccontano la storia del territorio albanese dalla preistoria fino al periodo ottomano; affiliato all’Accademia delle Scienze, svolge un ruolo centrale nella ricerca e nelle spedizioni archeologiche del paese.
Dopo le visite, check in Hotel. Cena e pernottamento a Tirana.
*L’orario di partenza del volo è soggetto a riconferma e segnaliamo che può variare fino a 24h prima a discrezione della compagnia aerea.
2° giorno Tirana – Durazzo/Durrës – Ardenica – Apollonia – Valona/Vlorë
domenica 31 maggio 2026Dopo la prima colazione in hotel, partiremo per raggiungere Durazzo. All’arrivo, inizieremo la visita guidata dal centro storico e dall’anfiteatro romano della città. Vedremo anche alcuni dei più interessanti edifici, piazze, luoghi e strade di Durrës, tra cui il Centro Culturale che ospita il teatro Aleksander Moisiu, l’edificio del municipio e la Moschea, collocate nella piazza centrale della città. Cammineremo sulla passeggiata del lungomare, la strada dei commercianti che collega la piazza principale con la vecchia entrata del porto dove nel pian terreno degli edifici di stile liberty si collocano diverse attività commerciali. Vedremo inoltre anche altri monumenti e musei particolari come il foro Bizantino della città, la Torre Veneziana (una torre fortificata trasformata in bar), le vecchie mura romane e infine l’interno di una vecchia casa con architettura mista austriaca-ottomana. Durazzo ospita anche un interessante Museo archeologico, fondato nel 1951 e situato vicino alla spiaggia, accanto alle antiche mura bizantine. Espone oltre 3000 reperti provenienti dal vicino sito dell’antica Dyrrhachium, con una vasta collezione di oggetti delle civiltà greca, ellenistica e romana, tra cui stele funerarie, sarcofagi in pietra e busti in miniatura di Venere.
Dopo le visite di Durazzo, proseguiremo verso il Monastero di Ardenica, che visiteremo nel primo pomeriggio (dopo pranzo): si tratta di un importante monastero ortodosso situato su una collina vicino a Lushnjë, fondato nel 1282 dall’imperatore bizantino Andronico II Paleologo. È celebre per i preziosi affreschi della chiesa di Santa Maria e per aver ospitato nel 1451 il matrimonio di Skanderbeg. In passato custodiva anche una grande biblioteca, oggi perduta, ed è uno dei più significativi monumenti storici e religiosi dell’Albania.
Quindi, proseguiremo verso il parco archeologico di Apollonia. All’arrivo, svolgeremo una visita guidata delle rovine e del museo del sito. Apollonia dell’Illiria è una delle più grandi città antiche lungo le coste dell’Adriatico e la più celebre tra le altre 30 città che portavano il suo stesso nome. Il sito si colloca su una collina con due punte, in una posizione che controlla tutta la pianura circostante e che guarda verso il fiume Vjosa e l’Adriatico. Durante il primo periodo dalla sua fondazione, Apollonia mantenne stretti contatti con le città madre di Corinto e Corcyra. Con il passare del tempo si trasformò in un centro economico importante con molti artigiani e intraprese relazioni sia con le città illiriche dell’entroterra che con le città dell’Attica e della Magna Grecia. Dopo la colonizzazione romana, la città continuò a progredire e Ottaviano stesso scelse la celebre accademia di Apollonia per i suoi studi prima di diventare il primo Imperatore Romano.
Dopo le visite ad Apollonia, proseguiremo per Valona. All’arrivo faremo una visita panoramica della piazza della bandiera. Valona è il secondo porto del paese ed il più vicino all’Italia. I complessi edilizi della via Justin Godard conservano importanti valori storici ed architettonici del XVIII e XIX sec., tipiche dell’architettura “valonese”. Da questa via si entra nella piazza della Bandiera. Un monumento di bronzo, alto 17 metri, commemora la proclamazione dell’indipendenza il 28 novembre 1912 ad opera di Ismail Qemali, la cui tomba monumentale si trova in un giardino accanto alla piazza. A pochi metri da questa piazza si trova la moschea di Muradie, in stile sultanesco, con la cupola e il minareto costruiti a metà del XVI sec.
Check-in, cena e pernottamento in hotel a Valona.
*Il museo archeologico di Durazzo è al momento in riallestimento; è prevista la imminente riapertura e, qualora fosse confermata, ci soffermeremo per una visita guidata all’interno.
3° giorno Valona/Vlorë – Porto Palermo – Butrinto – Saranda
lunedì 1 giugno 2026Dopo la colazione in hotel partenza verso il parco nazionale di Llogara e la Riviera ionica albanese. Lungo la strada faremo una sosta per visitare il castello di Porto Palermo. La Riviera ionica albanese è soprannominata da alcuni “l’ultimo segreto d’Europa” e vanta splendide spiagge mediterranee della costa tra Valona e Saranda, nel sud-ovest Albania. Questa è la parte più bella della costa in Albania e anche una delle zone più belle della costa ionica. La strada passa attraverso un scenario mozzafiato, con montagne che si alzano dalla costa e dal mare azzurro scintillante sotto il sole. A sud di Himare su una piccola penisola, al centro di una baia chiusa, si trova il castello di Porto Palermo costruito da Ali Pasha di Ioannina nei primi anni del XIX secolo. Il castello, ancora in condizioni eccellenti, fu costruito sul sito di un monastero, descritto dal viaggiatore britannico Leake, e di un’antica fortificazione.
Dopo la visita a Porto Palermo e il pranzo, proseguiremo per il parco archeologico di Butrinto dove visiteremo il sito e il museo. I ritrovamenti archeologici ci dimostrano che, soltanto nel V secolo a.C. Butrinto prede la forma di una città. Durante il IV secolo a.C. la città viene allargata e adornata con nuovi edifici come l’agorà, la stoà, un piccolo tempio e il teatro con una capienza di circa 1500 posti. Il complesso del teatro e altri edifici come il santuario di Esculapio, gli edifici termali formano la parte più interessante della città che è tutto immerso nel verde di un bosco creatosi dopo l’abbandono del sito. Durante la tarda antichità e il medioevo, Butrinto continuò ad essere un centro di grande importanza. Questo è dimostrato dalla costruzione della grande Basilica e del battistero che conserva praticamente intatto tutta la decorazione pavimentale con un mosaico multicolore con figure geometriche e scene di animali, uccelli e motivi floreali.
Dopo le visite, cena e pernottamento in hotel a Saranda.
4° giorno Saranda – Gitani – Parga -Ammoudia – Nekromanteion dell’Acheronte – Ioannina/Giannina
martedì 2 giugno 2026Dopo la colazione partiremo verso la frontiera con la Grecia, raggiungendo subito dopo il confine, dove si visiterà il sito archeologico di Gitani. Il sito archeologico di Gitani (o Titani), vicino a Igoumenitsa, che si estendeva fino al fiume Kalamas e’ ormai un sito turistico immerso in un paesaggio naturale, che offre una vista sulle rovine storiche dell’antica Epiro. All’origine, fu un’importante città fortificata del Regno dei Tesprozi (IV sec. a.C.), circondata da mura poligonali (2.4 km) con nove torri ortogonali e una semicircolare e con dodici trinceramenti aggiuntivi, che proteggevano un teatro da 2500 posti, resti di due templi e strutture civiche su 28 ettari. Importante centro urbano del IV secolo a.C., fu conquistata dai Romani dopo il 167 a.C.
Dopo le visite a Gitani proseguimento verso la destinazione della cittadina di Parga. Citato spesso come il vero gioiello tra le città greche della costa ionica, Parga era conosciuta nell’antichità sotto il nome di Parageiros, Paragea e Ypargos. Fu conquistata dai Normanni, i quali costruirono la prima fortezza nel 14° secolo e, in seguito, dai veneziani, i francesi, gli inglesi e i turchi. Durante il dominio veneziano, ha goduto di importanti privilegi, prosperità economica essendo un ponte fondamentale tra Venezia e la Grecia, allora sotto occupazione turca. Thomas Metlant governatore della Gran Bretagna nella regione dopo la liberazione di Corfù nel 1814, non potendo tenere più la città, decise di cedere il dominio di Parga ad Ali Pashà che da anni guidava l’assedio. Dopo pranzo, godremo di tempo libero a disposizione per esplorare la città.
Dopo la visita a Parga, proseguiremo per Ammoudia dove prenderemo parte ad un giro in barca nel delta del fiume Acheronte, il fiume dei morti. Il suo nome deriva dal greco antico e significa “fiume del dolore/dei lamenti”. Nella mitologia greca, l’Acheronte era uno dei cinque fiumi che scorrevano nell’oltretomba, dell’Ade: le sue acque erano considerate il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti e le anime dei defunti venivano traghettate su di esso da Caronte che chiedeva un obolo, una piccola moneta, come pagamento per il viaggio verso il regno dei morti. Venerato fin dall’antichità come luogo sacro, viene citato da Platone nel suo celebre dialogo Fedone, da Virgilio nel libro VI dell’Eneide, da Dante nel canto III dell’Inferno. Oggi, il fiume Acheronte rimane una meta turistica per esplorare le sue acque incontaminate, respirare la storia e immaginare l’eco delle antiche leggende.
Dopo il giro in barca, ci sposteremo con un brevissimo tragitto per visitare il suggestivo sito del Nekromanteion dell’Acheronte. Nella mitologia greca, l’Acheronte è stato più volte associato al mondo degli inferi e spesso rappresenta il fiume dell’Ade (il fratello di Zeus e padrone del mondo dei defunti). Nei pressi di questo epico corso d’acqua si trova un luogo sacro dedicato all’Oracolo dei Morti, chiamato appunto Nekromanteion. Si pensa che la costruzione risalga al periodo ellenistico, innalzata probabilmente sopra le rovine del più grande tempio dedicato all’Oracolo dei morti. Per accedere al Nekromanteîon e incontrare le anime dei morti, i pellegrini che vi giungevano, dovevano svolgere dei riti preparatori, come un pasto a base di legumi, in particolare fave ( i cui semi sono stati rinvenuti in gran numero nel sito dagli archeologi), carne di maiale, pane d’orzo, ostriche, e un composto narcotico. Seguiva quindi una cerimonia di purificazione e il sacrificio di animali, generalmente pecore.
Dopo la visita al Nekromanteion, proseguimento verso Ioannina. All’arrivo, accomodamento in Hotel, Cena e Pernottamento a Ioannina.
5° giorno Ioannina/Giannina – Dodona – Ioannina/Giannina
mercoledì 3 giugno 2026Dopo la colazione, ci dirigeremo in pullman verso il sito archeologico di Dodona. L‘oracolo di Dodona, consacrato a Zeus, aveva sede in un magnifico anfiteatro roccioso, dominato dai monti dell’Epiro, nella Grecia settentrionale. La leggenda vuole che un colombo, partito da Tebe in Egitto, fosse andato a posarsi su una quercia di Dodona e, rivoltosi agli abitanti del luogo, avesse ordinato di istituire un santuario in cui la voce di Zeus potesse farsi sentire. L’oracolo proveniva da una quercia possente con uno stormir di foglie che veniva interpretato dai sacerdoti di Zeus. Nel IV secolo a.C., iniziò la costruzione del primo tempio, la «Santa Casa» poi completamente ristrutturata nel III secolo a.C. sotto il regno del re Pirro d’Epiro. Nello stesso periodo furono costruiti il Pritaneo, il parlamento e il teatro, che è uno dei più grandi teatri antichi della Grecia (17.000 posti). La città era dominata da un’acropoli di cui resta una porzione di mura. Si distingue ancora il luogo in cui sorgeva lo stadio (fine del III sec. a.C.).
Dopo la visita di Donona, ritorno a Ioannina dove le visite includeranno il Museo archeologico, il centro storico della città e il quartiere fortificato con il castello. Ioannina è una bellissima cittadina nella Grecia nord-occidentale, lambita dalle tranquille e calme acque del Lago Pamvotis. Dominata nei secoli da popoli diversi, è il risultato di una commistione di tradizioni e culture armoniosa e unica. Oggi centro economico e culturale, Ioannina è stata un’importante città dell’impero bizantino, del Despotato di Epiro e sede principale del Pascialik del famoso Ali Pascia durante l’occupazione turca. Il Kastro, il quartiere vecchio all’interno delle mura, è il centro pulsante della città, costituito da un dedalo di vicoli sui quali affacciano edifici d’architettura orientale. All’interno di queste poderose mura bizantine, edificate su un suggestivo promontorio, sono visitabili il Museo Civico, che conserva una ricca esposizione di costumi tradizionali del posto, La moschea di Veli Pasha, la Casa Matei Hussein che sono solo alcuni simboli delle influenze cristiane, islamiche ed ebraiche (pranzo in corso di visite).
Al termine delle visite, cena e pernottamento a Ioannina.
6° giorno Ioannina/Giannina – Gjirokastër/Argirocastro
giovedì 4 giugno 2026Dopo la colazione, ci dirigeremo verso il confine con l’Albania e proseguiremo per la città di Argirocastro. All’arrivo, visita guidata del castello e del centro storico (pranzo in corso di visite).
La città antica di Argirocastro è inclusa tra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO dal 2005. Il suo nome, in albanese, significa fortezza argentata ed è una città che ha visto l’incontro della cultura greca, romana, bizantina, turca e albanese. Le prime tracce archeologiche risalgono al I secolo d.C; probabilmente la città fu fondata intorno a una fortezza nel XII secolo.
Le case dei quartieri storici di Argirocastro, hanno un stile di costruzione particolare che hanno contribuito a fornirle l’appellativo de “la città di pietra”: questo perché le case sono tutte costruite in pietra e hanno anche i tetti coperti con lastre di pietra. Uno dei luoghi più interessanti e importanti da visitare è il castello che si affaccia sulla città, all’interno del quale è collocato il “Museo delle Armi”. Altri luoghi particolari, che visiteremo, sono il Museo Etnografico ospitato all’interno della casa dove nacque il dittatore comunista Enver Hoxha, e diverse case caratteristiche delle vecchie famiglie nobili di Gjirokaster, come la Skenduli House (1823), considerata la più autentica. Confiscata durante il periodo comunista e trasformata in museo etnografico, la casa è tornata ai proprietari nel 1993 ed è oggi una delle più interessanti della città. I 9 camini, simbolo di ricchezza, insieme a 12 stanze, 6 bagni, 4 hamam, 44 porte e 64 finestre, testimoniano l’importanza della famiglia che la abitava.
Dopo le visite, tempo libero per il bazar, cena e pernottamento in hotel ad Argirocastro.
7° giorno Argirocastro/Gjirokastër – Byllis – Berat
venerdì 5 giugno 2026Prima colazione in hotel e spostamento. La mattina è dedicata alla visita del Parco archeologico di Byllis. Byllis è stata la più grande città dell’Illiria, ma, nonostante questo, è stata menzionata relativamente tardi dagli storici e geografi antichi. Le sue mura hanno una lunghezza di 2250m e chiudono una superficie di 30 ha. Nel 49-48 a.C. la città si arrese alle forze di Cesare e iniziò a servire come base per il suo esercito. Le tecniche di costruzione datano il sito non prima del 370-350 a.C. Byllis divenne una colonia romana, durante i primi anni del dominio di Augusto, e il suo nome divenne Colonia Iulia Augusta. Durante il periodo tardo-antico, Byllis divenne un importante centro e diverse grandi basiliche paleocristiane vennero costruite con mosaici riccamente decorati.
Dopo le visite a Byllis e il pranzo, proseguiremo per Berat. A seconda dell’orario d’arrivo, potremo visitare la città alta con il borgo fortificato e la città bassa o i quartieri di Mangalem e il centro medievale. La città di Berat è rinomata per la sua architettura particolare e per questo è stata proclamata patrimonio dell’UNESCO. Viene chiamata “La città delle mille finestre”, a causa del grande numero di finestre che decorano le case tradizionali. La parte storica di Berat è composta dai quartieri di Gorica (“piccola montagna” in slavo), Mangalem e Kalaja (la fortezza). La città ha anche alcune moschee del XV secolo molto particolari e un grande numero di chiese ortodosse di diversi periodi dal XIV al XVIII secolo. Molte delle chiese hanno affreschi e icone lavorate da Onufri e dalla sua scuola e da altrettanti importanti maestri del periodo bizantino e post-bizantino.
Il Museo Nazionale dell’Iconografia “Onufri” di Berat è un museo d’arte religiosa ospitato nella cattedrale della Dormizione di Santa Maria all’interno della fortezza di Berat. Prende il nome dal celebre iconografo albanese Onufri e conserva circa 200 opere tra icone e oggetti liturgici datati dal XIV al XX secolo, provenienti da varie chiese e monasteri della regione. Nel museo sono inoltre custoditi reperti eccezionali come il Codex Purpureus Beratinus e il Codex Aureus Anthimi, due codici antichi riconosciuti nella Lista “Memory of the World” dell’UNESCO.
Cena e pernottamento in hotel a Berat.
8° giorno Berat – Elbasan – Kruja/Croia
sabato 6 giugno 2026Dopo la colazione, ci dirigeremo in pullman verso Kruja.
Lungo il tragitto, ci fermeremo per un giro nella suggestiva cittadina di Elbasan, dovre avremo modo di visitare la Chiesa di Santa Maria (in albanese Kisha e Shën Mërisë); detta anche “della Dormizione di Santa Maria”, è una storica chiesa ortodossa situata all’interno del castello di Elbasan. È tutelata come monumento culturale di prima categoria dal 1963 e spesso citata come simbolo di armonia religiosa per la sua vicinanza alla moschea del Re e alla chiesa cattolica di San Pietro. L’edificio, realizzato in pietra con pianta a tre navate e cupola, fu ricostruito nel 1833 dopo un incendio che distrusse quello precedente. All’interno si conserva un’importante iconostasi lignea del 1859 e nel cortile si trova la tomba di Kostandin Kristoforidhi, figura chiave per l’alfabetizzazione in albanese. Negli anni ’90 divenne sede di una frazione della Chiesa ortodossa autocefala nazionale albanese.
Dopo pranzo, ci dirigeremo verso Kruja, dove avranno inizio le visite guidate. Kruja è un’attrazione turistica collocata in una posizione montuosa che comprende una meravigliosa vista panoramica. Inizieremo il nostro giro attraverso il borgo fortificato e i suoi musei. Alcuni dei punti forti d’interesse sono la fortezza, il Museo di Scanderbeg, collocato all’interno della fortezza restaurata, e il vecchio bazar medievale. La fortezza include anche una casa ottomana appartenuta all’ultimo Pascià di Kruja la quale, dopo il restauro, è stata trasformata in un museo etnografico. Quest’ultimo, per la sua collezione straordinaria, viene considerato il migliore museo etnografico dell’Albania.
Al termine del giro, seguirà il trasferimento in hotel, check-in nelle camere, cena e pernottamento a Kruja.
9° giorno Kruja/Croia – Bologna
domenica 7 giugno 2026Prima colazione in hotel.
Prima di dirigerci verso l’aeroporto, avremo a disposizione del tempo libero da passare nel bazar caratteristico di Kruja, ricco di negozi che espongono e vendono prodotti tipici.
Trasferimento in tempo utile per l’aeroporto di Tirana e rientro in volo a Bologna.*
Arrivederci al prossimo viaggio!
*L’orario di partenza del volo è soggetto a riconferma e segnaliamo che può variare fino a 24h prima a discrezione della compagnia aerea.
Dettagli e quote
| Quota di partecipazione con volo da Bologna: | € 2.490 |
| Supplemento per camera singola: | € 310 |
| Sconto per Associazioni convenzionate:* | – € 30 |
| Quota di partecipazione da altri aeroporti: | su richiesta |
Viaggi da solo? In fase di prenotazione puoi dare la tua disponibilità a condividere la camera con altro partecipante e provvederemo a trovare un compagno/a di stanza. Qualora non ricevessimo altre richieste di condivisione pagherai solo la metà del supplemento previsto per la camera singola.
Nell scheda di iscrizione dovrai selezionare come tipologia la “camera singola” e confermare l’opzione “voglio condividere la camera”.
ISCRIZIONI ENTRO IL 26 APRILE 2026 (salvo esaurimento posti disponibili)
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com
Modalità di prenotazione:
- Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
- Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
- La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione dell’acconto di € 1000.
La quota comprende
- Aereo a/r Bologna – Tirana – Bologna
- Trasferimenti con pullman GT riservato al gruppo
- 8 pernottamenti in alberghi a 3* e 4*
- Colazione, pranzo e cena ogni giorno (eccetto i pasti del primo giorno e dell’ultimo giorno – bevande incluse: acqua a pranzo e a cena)
- Visite guidate a tutti i siti come da programma con guida locale parlante italiano specializzata
- Tutti gli ingressi a monumenti, siti e musei e mostre oggetto di vista nel programma di viaggio
- Radioguide per tutta la durata del viaggio
- Accompagnamento e assistenza culturale in viaggio a cura di un archeologo di Insolita Itinera (in partenza da Bologna)
- Assicurazione medica, bagaglio e contro annullamento
La quota non comprende
Bevande durante le cene in hotel / Bevande durante i pranzi ai ristoranti / Mance obbligatorie (calcolare 70 € per persona per autista e guida) / Tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.
Informazioni importanti
- Al momento dell’iscrizione al viaggio è richiesto un acconto di € 1000 e saldo entro un mese prima della partenza.
- L’operativo voli verrà comunicato al momento della conferma del viaggio.
- Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, senza per questo alterare il contenuto delle visite e le escursioni programmate (salvo per cause eccezionali non prevedibili al momento della programmazione del viaggio e non dipendenti dalla nostra volontà). Nel caso in cui qualche sito indicato nel programma di viaggio non potesse essere fruibile, verrà sostituito dalla visita di un’altra località senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
- Il programma ha un netto taglio storico, artistico e archeologico, con visite approfondite e giornate piuttosto intense: sicuramente splendide per chi ama l’argomento e questo tipo di viaggi così diversi e ricercati, ma potrebbero risultare faticose per chi invece preferisce itinerari più leggeri e turistici (si parte generalmente attorno alle 8.00 e si rientra per le 18.30, salvo eccezioni).
- Il nome degli hotel verranno comunicati al momento della conferma del viaggio. Per motivi logistici gli hotel potrebbero essere cambiati anche senza preavviso. Ci teniamo a precisare che un eventuale cambio di hotel verrà effettuato solo in casi eccezionali o per impedimenti non dipendenti dalla nostra volontà. In caso di cambio hotel si garantisce comunque la stessa categoria e lo standard qualitativo delle strutture sopra indicate.
- Nel caso fosse necessario accordare un particolare posto in aereo per esigenze medico-sanitarie è possibile contattare l’agenzia per acquistare il posto richiesto previo pagamento di un supplemento definito dalla compagnia aerea (che si aggira normalmente tra i 15€ e i 30€ a persona a tratta). Altrimenti la disposizione dei posti sarà soggetta alla disponibilità casuale data al momento del check-in.
- La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolati su un minimo di 10 partecipanti adulti paganti e un massimo di 18 partecipanti al fine di mantenere il gruppo limitato numericamente e garantire una migliore esperienza di viaggio. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e non oltre 15 giorni prima dalla partenza del viaggio.
- In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita.
- Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
- È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognome e nomi esatti (inclusi doppi nomi/cognomi) riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
- Penali di cancellazione come da Condizioni generali dei pacchetti di viaggio.
Documenti necessari
- E’ necessario viaggiare con un passaporto o una carta di identità valida per l’espatrio, in entrambi i casi con una scadenza superiore di almeno tre mesi alla data di rientro dall’Albania. NON SONO ACCETTATI ALTRI DOCUMENTI. Per i cittadini UE, non è necessario il visto d’ingresso. Il limite per il soggiorno di stranieri in Albania senza visto di ingresso è di 90 giorni nell’arco di 6 mesi. Chi deve trattenersi per un periodo superiore deve pertanto chiedere un permesso di soggiorno alle competenti Autorità albanesi. Consultare la sezione Requisiti d’Ingresso di questa Scheda per maggiori informazioni.
Per aggiornamenti e maggiori informazioni, consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri nella sezione dedicata all’Albania.
Penali di cancellazione del viaggio
- Nel caso in cui il viaggio venisse cancellato da parte dell’agenzia viaggi per mancato raggiungimento del numero minimo verrà rimborsata l’intera quota versata.
- In caso di impossibilità a prendere parte al viaggio da parte del viaggiatore iscritto, la penale di annullamento corrisponde all’intera quota di partecipazione e la stessa sarà comunque da corrispondere all’organizzazione.
- La quota di partecipazione include l’assicurazione contro annullamento: al fine di attivare correttamente l’assicurazione è necessario contattare tempestivamente l’agenzia Mitular – Insolita Itinera (telefonicamente ai seguenti numeri di assistenza: 0514116210 / 3931302525 – non si accettano comunicazioni via mail o whatsapp) per comunicare l’annullamento del viaggio e aprire la pratica presso l’assicurazione entro 24 ore dall’avvenimento del sinistro. L’assicurazione rimborserà la penale di cancellazione (previo invio della documentazione necessaria) trattenendo una franchigia secondo quando indicato nel fascicolo informativo consultabile qui.
- L’assicurazione contro annullamento copre qualsiasi causa documentabile che impedisce di partecipare al viaggio ad esclusione delle malattie pregresse. Per coprire anche gli annullamenti a causa di malattie pregresse è possibile stipulare una polizza annullamento integrativa da richiedere necessariamente al momento della prenotazione del viaggio. Il costo di tale polizza integrativa è pari al 7% dell’importo totale del viaggio.
- Ricordiamo che i caso di attivazione di una delle assicurazioni di viaggio saranno previste delle franchigie.
Clicca qui per consultare il fascicolo informativo.
Importante: nel caso in cui si verificasse il sinistro, l’annullamento del viaggio deve essere comunicato a Insolita Itinera entro le 24 ore dall’accadimento del sinistro in modo da attivare l’assicurazione nei tempi necessari.
Organizzazione tecnica: Mitular.







