Approdi d’Oriente in Puglia: viaggio insolito tra Lecce, Otranto e la Grecìa salentina con Max Martelli

da 1320 €5 giornimin 14 partecipantiProssima partenza 2 Dicembre 2026da Bologna

Il Salento è una terra che da sempre tende verso l’Oriente. Ancora oggi le sue città, le sue chiese, i suoi palazzi e il suo patrimonio culturale è intriso di cultura di matrice greca. Con questo viaggio scopriremo tutti i segreti della storia del Salento e della Grecìa salentina.

La Grecìa Salentina è un’isola linguistica di nove comuni in cui ancora sopravvive un antico idioma di origine greca, il grico. L’area occupata attualmente dalla Grecìa Salentina è in realtà un residuo di una grecità ben più vasta, che iniziò con le colonie antiche della Magna Grecia di cui importantissimi esempi sono Otranto e Gallipoli.

Questi importanti porti erano il punto di partenza per l’Oriente, verso la Grecia, l’Impero bizantino e la Terra Santa. Per questo nei secoli il Salento è stato un crocevia di culture e tradizioni trasportate da coloni e Crociati. Gran parte dell’arte, dell’architettura e delle tradizioni dei borghi della Grecìa, come Galatina con la sua splendida Basilica di Santa Caterina D’Alessandria, o Soleto con la chiesa di S. Sofia e S. Stefano, o ancora Carpignano con la Cripta di Santa Cristina, derivano da una mescolanza di riti greco-bizantini e di usanze occidentali.

Incantevoli vie storiche, antichi palazzi, e splendide chiese in stile barocco caratterizzano il centro di Gallipoli e infine Lecce, “la Firenze del sud”, completeranno il nostro viaggio in questi splendidi luoghi.

Il viaggio “Approdi d’Oriente in Puglia: viaggio insolito tra Lecce, Otranto e la Grecìa salentina con Max Martellia” è un itinerario esclusivo Insolita Itinera con l’accompagnamento culturale di Max Martelli, Storico dell’Arte.

Perché scegliere questo viaggio

  • Lecce, la capitale pugliese del barocco
  • Le tradizioni e i borghi della Grecìa salentina: Carpignano, Soleto, Galatina, Martignano
  • Otranto, un museo a cielo aperto che stordisce per la bellezza della sua parte storica bizantina
  • Gallipoli, il fascino di un luogo sospeso tra terra e mare
  • La Basilica di Santa Caterina di Galatina e i suoi affreschi, di maestranza senese e giottesca
  • Cena in tipica Masseria con cucina locale, accompagnati da uno spettacolo di pizzica.
  • Visita speciale di Martignano con spettacolo di maschere e musica
  • Degustazione di olio locale
  • Assaggio del tipico pasticciotto di Galatina
  • Accompagnatore Insolita Itinera storico dell’arte durante tutto il viaggio e guide locali specializzate

A chi è consigliato

Un viaggio di storia, arte e cultura, immersi nel patrimonio millenario del Salento: chiese, palazzi e tradizioni di influenza orientale. Un vero tuffo nel passato in Grecìa salentina.

Vuoi partecipare a questo viaggio?

Itinerario

1° giorno Bologna- Lecce ( – / – / Ce)

mercoledì 2 dicembre 2026

Per chi parte da Bologna: ritrovo ore 8.15 nell’atrio della Stazione Centrale su Piazza Medaglie d’Oro con l’accompagnatore Insolita Itinera e partenza con treno Frecciarossa 8801 delle ore 8.45. Pranzo al sacco da portare.

Per chi arriva direttamente a Lecce da altre città: ritrovo alle ore 16.00 presso l’atrio della Stazione dei treni di Lecce dove verrete accolti dallo storico dell’arte e dall’accompagnatore Insolita Itinera (verrete contattati all’arrivo del gruppo in treno).

Dopo il rilascio dei bagagli sul pullman privato, il pomeriggio sarà dedicato ad una prima visita di Lecce, conosciuta come la “Firenze del Sud”. Con la guida locale esploreremo questa bellissima città che sembra intagliata nel burro, grazie alla dorata pietra calcarea estremamente tenera da lavorare. Ammireremo la sua architettura barocca, caratterizzata da molti piccoli dettagli sinuosi che a volte quasi si perdono nel grottesco e nell’eclettismo. Il nostro itinerario inizia nel centro storico partendo da Porta Napoli proseguiamo per via Palmieri dove si incontrano gli eleganti palazzi barocchi, come Palazzo Palmieri, Palazzo Rollo e Teatro Paisiello, le antiche chiese, come la Chiesa di San Luigi e la Chiesa di Sant’Irene, i caratteristici vicoli ed i suggestivi scorci che ci introdurranno nell’anima e nella storia di questa incredibile città. Il percorso termina in piazza Sant’Oronzo, dedicata al santo patrono della città, con il bellissimo anfiteatro romano, il Sedile, la Colonna romana sormontata dalla statua di Sant’Oronzo benedicente, la chiesetta di San Marco e la Chiesa di Santa Maria della Grazia. Questa passeggiata ci conduce nel cuore di Lecce dove la celebre pietra leccese, calda e dorata, ha dato forma a uno dei patrimonio barocchi più straordinari d’Italia.

*l’itinerario può essere modificato in loco dalla guida locale in base alle necessità, invertendo le visite tra il primo e ultimo giorno.

Al termine del programma di visite, trasferimento in hotel a Lecce, check-in, cena e pernottamento.

2° giorno Otranto – Carpignano (Co / – / Ce)

giovedì 3 dicembre 2026

Prima colazione in hotel e trasferimento in pullman a Otranto. La città vecchia sorge ancora intatta in altura su un golfo naturale. Di origini antichissime, che risalirebbero a ben prima della colonizzazione greca di queste terre, Otranto deve il suo nome ad un rigagnolo d’acqua che sfocia in prossimità del porto: l’Idro. L’antica Hydruntum, fu nei secoli una splendida cittadina e, per la sua particolare posizione geografica, porta d’ingresso in Italia delle popolazioni provenienti da Oriente. Era un tempo un centro commerciale così importante che tutto il Salento veniva chiamato Terra d’Otranto. Inizieremo la nostra visita guidata dal Castello (dall’esterno) che è il volto della città. La fortificazione venne costruita dagli Aragonesi come reazione alla disastrosa occupazione dei Turchi del 1480, durante la quale furono massacrati 800 abitanti perché non vollero abiurare la loro fede. Proseguiremo con la visita della Cattedrale, con la cripta e il bellissimo mosaico pavimentale, un gigantesco intreccio di storie culturali e spirituali del Medioevo. Visiteremo poi anche la chiesetta di San Pietro e le terrazze panoramiche sul mare. Pranzo libero in corso di visite. Al termine proseguimento per Carpignano Salentino, un prezioso borgo della Grecìa salentina. Qui visiteremo la Cripta di Santa Cristina, detta anche della Madonna delle Grazie, uno scrigno bizantino che custodisce alcuni degli affreschi più antichi e preziosi del sud Italia. Realizzati dai pittori Teofilatto nel 959 d.C., Eustazio nel 1020 d.C. e Costantino intorno al 1050 d.C., queste raffigurazioni sono visibili nelle absidi sinistra e destra della chiesetta rupestre e sono accompagnate da iscrizioni in greco con i nomi dei committenti e degli artisti. Oltre agli affreschi, la chiesa-cripta presenta una serie di decorazioni minori e importanti elementi, come l’altare settecentesco dedicato alla Madonna delle Grazie. Questa cappella rappresenta la prima testimonianza del rito greco bizantino nel territorio e uno dei luoghi di culto più antichi della Puglia.

Al termine del programma di visite, rientro in hotel a Lecce, cena e pernottamento.

3° giorno Galatina – Soleto – Martignano (Co / – / Ce)

venerdì 4 dicembre 2026

Prima colazione in hotel e trasferimento in pullman a Galatina. Il nostro percorso a Galatina inizierà dalla Basilica di Santa Caterina, uno dei più insigni monumenti del gotico in Puglia che, secondo la tradizione, è attribuita al nipote di Raimondo Orsini del Balzoche, il quale, di ritorno dalle crociate, si spinse sino alla sommità del Monte Sinai per rendere omaggio al corpo di santa Caterina e riportò in Italia alcune reliquie. L’interno è tutto una pinacoteca. Pareti, pilastri, archivolti e volte: affreschi dappertutto, i cui lavori, opera della committenza di Maria d’Enghien, proseguirono per tutta la prima metà del ’400. Visiteremo in più il centro antico, la chiesa matrice e la chiesetta di San Paolo in esterna. Parleremo infine del fenomeno del tarantismo visto come rito nel suo aspetto antropologico. Non può mancare la dolce pausa per parlare del pasticciotto, tipico dolce salentino, che potremo acquistare nella pasticceria storica del paese. Pranzo libero in corso di visite. Raggiungeremo quindi Soleto, un interessante centro storicamente egemone della cultura greco-salentina della Grecìa salentina, che oggi custodisce due monumenti nazionali: la Guglia di Raimondello (attualmente non visibile essendo in restauro) e la chiesa di S. Sofia e S. Stefano. Grazie a una guida locale potremo capire a fondo la millenaria tradizione di questa terra di mescolanza tra cultura orientale e occidentale attraverso i meravigliosi affreschi della chiesa di S. Sofia e S. Stefano. Al termine ci spostiamo a Martignano, il comune più piccolo della Grecìa salentina. Le sue origini risalgono al periodo della colonizzazione bizantina del Salento, sebbene non mancano ipotesi circa la fondazione in epoca romana. Sorto all’incrocio fra l’antica Via Traiana Calabra, che da Brindisi conduceva a Lecce e a Otranto, e la strada che da Roca Vecchia portava a Nardò, il casale è menzionato per la prima volta nel XIII secolo. Una volta nel paese visiteremo con guida Palazzo Palmieri, di impianto cinquecentesco, costruito con funzioni residenziali e difensive e ampliato fino al XVIII secolo. Diede i natali al più illustre cittadino martignanese, Giuseppe Palmieri nato il 5 maggio 1721, noto soprattutto per aver contribuito e dato l’avvio all’abbattimento del sistema feudale del Regno di Napoli. Sulla facciata, scarsamente riconoscibili, sono rimaste due tracce dell’uso difensivo: una feritoia rettangolare ed un’apertura sferica per la volata di una colubrina. Molto indicativo è il triscele (dal greco triskeles = tre gambe) sull’architrave della raffinata porta murata a sinistra del portale d’ingresso, motivo iconografico di origine orientale, composto da bracci curvilinei che girano nella stessa direzione, associati al dinamismo, al torcere, al ruotare. L’imponente portale d’ingresso del Palazzo venne costruito negli anni settanta del Settecento. Adiacente al palazzo è un grande frantoio semi-ipogeo. Le visite saranno allietate da un cantautore griko e conosceremo le “pupazze“, ovvero le maschere che potremo anche indossare durante il nostro aperitivo a conclusione della giornata.

Rientro in hotel a Lecce e pernottamento.

 

5° giorno Galatone – Gallipoli (Co / – / Ce)

sabato 5 dicembre 2026

Prima colazione in hotel e trasferimento a Galatone dove visiteremo il Santuario del Santissimo Crocifisso della Pietà e la Chiesa di San Sebastiano e San Rocco, due splendidi esempi del barocco salentino. Il Santuario del Santissimo Crocifisso fu realizzato tra il 1683 e il 1694 da diverse maestranze salentine dopo il crollo di una precedente chiesa, entrambe costruite per custodire un’icona in stile bizantino del XIV secolo che raffigura il Santissimo Crocifisso della Pietà. Secondo la tradizione, il 2 luglio 1621 l’immagine sacra si mosse miracolosamente, muovendo il drappo che la copriva e dopo questo evento straordinario la gente veniva per onorare l’effigie prodigiosa e chiedere la grazia. Ben presto si sentì l’esigenza di costruire un santuario a protezione dell’immagine sacra. La chiesa si affaccia sull’omonima piazza e presenta una facciata elegante e sontuosa, realizzata in carparo e pietra leccese, suddivisa in tre ordini scanditi da lesene e arricchiti da statue posizionate all’interno di nicchie. Proseguiamo per la visita della Chiesa di San Sebastiano e San Rocco, elegante edificio in stile barocco edificato nel 1520, fondato dal marchese Giovanni Castriota Granai nel 1500 in onore del patrono del luogo S.Sebastiano e affidato alle cure dell’Ordine dei Padri Predicatori, che accanto vi costruirono il loro convento. La facciata è realizzata interamente in carparo, suddivisa in tre ordini separati da ampi cornicioni, ornata da archetti pensili e scandita in lesene: quelle dell’ordine inferiore sono coronate da capitelli dorici, quelle dell’ordine intermedio da capitelli corinzi, quelle dell’ordine superiore da semplici cornici; il portale è delimitato da colonne che poggiano su leoni stilofori e sormontato da frontone che contiene la lapide dedicatoria. Al termine delle visite ci spostiamo verso Gallipoli. Pranzo libero. La città sorge su di un plateau calcareo che riemerge a poca distanza dalla costa creando un’isola circondata da mura fortificate. Fu fondata da colonizzatori greci più di 2500 anni fa, e il suo nome deriva infatti da kalé polis, ovvero la “bella città”. Dal suo porto, nel XVII-XVIII secolo, veniva imbarcato l’olio d’oliva per lampade diretto ai clienti di tutta Europa. Durante la nostra visita parleremo proprio dell’olio, dei suoi utilizzi e della ricchezza che ha dato in Terra d’Otranto. Ci recheremo infatti presso un frantoio ipogeo, uno dei 35 frantoi sotterranei del 1600, dove effettueremo una visita alla scoperta dell’olio pugliese. Avremo la possibilità di fare una degustazione di diverse tipologie di olio prodotto localmente. Continueremo con la visita del centro storico passando dal Castello del Rivellino (esterno)e il ponte come sistemi di difesa della città dalle incursioni provenienti dall’entroterra. Visiteremo poi anche la Cattedrale, una vera pinacoteca con grandissime tele del ‘600 di scuola napoletana tra cui la storia del ritrovamento della mammella di Sant’Agata. Vedremo le “case a corte”, caratteristiche abitazioni con uno spazio all’interno fonte di aria e luce, e la chiesa di san Francesco con il cappellone dove è posto il Malladrone definito dal D’Annunzio l’orrida bellezza. Terminiamo con la visita di Santa Maria della Purità, situata nel centro storico proprio davanti alla Spiaggia della Purità e edificata nel 1664 come oratorio della corporazione degli scaricatori di porto. La facciata esterna è molto sobria e completamente intonacata, la cui semplicità corrisponde a un grande sfarzo dell’intero, infatti la navata unica è totalmente rivestita da dipinti settecenteschi e stucchi; sulle pareti laterali sono addossati gli stalli policromi e lignei del XVIII secolo e il pavimento è in mattonelle maiolicate risalenti all’ottocento. Oltre alle tele, di particolare interesse sono anche le statue lignee settecentesche della Madonna del Canneto e di Santa Maria della Purità, e quella in cartapesta di Santa Cristina. Altro elemento decisamente curioso e inedito è il segreto che si nasconde dietro la tela situata di fronte all’altare: infatti sotto di essa sono custodi degli affreschi ritraenti i 4 evangelisti, che possono essere scoperti attraverso un meccanismo pneumatico che all’occorrenza fa sollevare la tela stessa.

Al termine delle visite, ci recheremo presso una masseria per la cena con spettacolo di pizzica salentina. Rientro in hotel a Lecce e pernottamento.

6° giorno Lecce – Bologna (Co / – / – )

domenica 6 dicembre 2026

Dopo la prima colazione in hotel, termine delle visite di Lecce. L’itinerario ci permetterà di approfondire le bellezze architettoniche che arricchiscono la città, visitando alcuni degli esempi più importanti e rappresentativi dello stile barocco leccese. Il nostro percorso a piedi si snoda tra il castello (all’esterno), Porta San Biagio, San Matteo, Santa Chiara, la chiesa del Gesù, la piazza Castromediano, il Palazzo Adorno (esterni) e il Palazzo dei Celestini oggi sede della Provincia, ma per tre secoli sede del convento dei padri celestini di S. Croce. Arrivati in Piazza Duomo, una tra le più belle d’Italia, capiremo meglio la storia dei monumenti che si affacciano sulla piazza: la Cattedrale, ricostruita per volere del vescovo Luigi Pappacoda dall’architetto leccese Giuseppe Zimbalo (Lo Zingarello) a partire dal 1659 in puro stile barocco leccese, insieme a l’adiacente Campanile. Troviamo nella piazza anche il Palazzo Vescovile e il Palazzo del Seminario, vere sinfonie barocche del XVII e XVIII secolo. La nostra visita prosegue verso la Basilica di Santa Croce, edificata tra XV e XVI secolo con l’intervento dei più importanti architetti del Rinascimento e del Barocco leccese e la cui facciata ha un forte impatto visivo per la ricchezza delle decorazioni.

Al termine delle visite, per chi torna a Bologna in treno, trasferimento in pullman alla Stazione di Lecce e partenza con il treno Frecciarossa 8828  alle 12.57 con arrivo a Bologna Centrale alle ore 20.15.

Dettagli e quote

Quota di partecipazione con partenza in treno da Bologna: € 1.425
Quota di partecipazione con ritrovo a Lecce e termine a Lecce: € 1.320
Supplemento per camera singola: € 325

ISCRIZIONI ENTRO IL 2 OTTOBRE 2026 (salvo esaurimento posti disponibili)
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com

Modalità di prenotazione:

  • Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
  • Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
  • La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione dell’acconto di € 500.

La quota comprende

  • Trasferimenti con pullman GT riservato al gruppo
  • Treno Bologna – Lecce e Lecce – Bologna (per chi scegli l’opzione con treno da Bologna)
  • 4 pernottamenti in hotel 3* a Lecce
  • 3 cene in hotel
  • 1 cena in masseria con spettacolo di pizzica
  • Visita esperienziale a Martignano con cantautore griko e aperitivo in maschera
  • Visite guidate a tutti i siti come da programma con guide locali specializzate
  • Gli ingressi specificati: 4 chiese a Lecce (Duomo, Sant’Irene, Santa Croce, San Matteo e Santa Chiara), Cattedrale di Otranto, San Pietro a Otranto, Cripta Santa Cristina a Carpignano, Basilica Santa Caterina a Galatina, Santa Sofia e Santo Stefano a Soleto, Santissimo Crocifisso e San Sebastiano-San Rocco a Galatone, Santa Maria della Purità a Gallipoli
  • Radioguide per tutta la durata del viaggio
  • Guida turistica specializzata in storia dell’arte (in partenza da Bologna con il gruppo)
  • Accompagnatore di Insolita Itinera per assistenza tecnica e logistica (in partenza da Bologna con il gruppo)
  • Assicurazione medica, bagaglio e contro annullamento

La quota non comprende

Pasti non menzionati (tutti i pranzi e la cena del 6° giorno) / Eventuali trasferimenti per raggiungere il luogo di partenza del gruppo (Bologna o Lecce) / Mance pari a 50 euro da consegnare in loco all’accompagnatore Insolita Itinera / Spese personali / Tutto quanto non è espressamente segnalato in “la quota comprende”.

Vuoi partecipare a questo viaggio?

Informazioni importanti

  • Al momento dell’iscrizione al viaggio è richiesto un acconto di € 500 e saldo 30 giorni prima della partenza.
  • Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, senza per questo alterare il contenuto delle visite e le escursioni programmate. Nel caso in cui qualche sito indicato nel programma di viaggio non potesse essere fruibile, verrà sostituito dalla visita di un’altra località senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
  • Il nome dell’hotel verrà comunicato al momento della conferma del viaggio. Per motivi logistici gli hotel potrebbero essere cambiati anche senza preavviso. Ci teniamo a precisare che un eventuale cambio di hotel verrà effettuato solo in casi eccezionali o per impedimenti non dipendenti dalla nostra volontà. In caso di cambio hotel si garantisce comunque la stessa categoria e lo standard qualitativo delle strutture sopra indicate.
  • La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolati su un minimo di 14 partecipanti adulti paganti. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e non oltre 10 giorni prima dalla partenza del viaggio.
    In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata verrà interamente restituita. Al fine di garantire il più possibile la partenza dei nostri viaggi, vi comunichiamo che il viaggio potrà essere effettuato anche con un minimo di 11 persone applicando un supplemento di 100€ per persona che va a coprire semplicemente le spese per i servizi da dividere su un numero inferiore rispetto a quello pubblicato. L’eventuale possibilità verrà comunicata allo scadere delle iscrizioni e sarà soggetta a riconferma di tutti i partecipanti. Qualora ci fossero iscrizioni successive che portassero al numero minimo ufficiale, il supplemento comunicato non verrà più applicato.
  • Il numero massimo di partecipanti è 22. Nel caso in cui dovessimo ricevere adesioni superiori a questo numero, il gruppo verrà diviso un due mini-gruppi (ogni mini-gruppo avrà la propria guida e il proprio accompagnatore in modo da mantenere la qualità delle visite guidate).
  • Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
  • È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognome e nomi esatti (inclusi doppi nomi/cognomi) riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
  • Penali di cancellazione come da Condizioni generali dei pacchetti di viaggio.

Assicurazioni incluse nel viaggio
Nella quota del viaggio è inclusa l’assicurazione medica, bagaglio e contro annullamento.
L’assicurazione contro annullamento copre qualsiasi causa documentabile che impedisce di partecipare al viaggio ad esclusione delle malattie pregresse. Per coprire anche gli annullamenti a causa di malattie pregresse è possibile stipulare una polizza annullamento integrativa da richiedere necessariamente al momento della prenotazione del viaggio. Il costo di tale polizza integrativa è pari al 7% dell’importo totale del viaggio.
Ricordiamo che i caso di attivazione di una delle assicurazioni di viaggio saranno previste delle franchigie.
Clicca qui per consultare il fascicolo informativo.
Importante: nel caso in cui si verificasse il sinistro, l’annullamento del viaggio deve essere comunicato a Insolita Itinera entro le 24 ore dall’accadimento del sinistro in modo da attivare l’assicurazione nei tempi necessari.


Organizzazione tecnica: Mitular.

In viaggio con

Max Martelli

Storico dell'Arte - Docente, guida e artista del viaggio

Laurea con Lode in Lettere Classiche presso l’Università di Bologna. I suoi studi accademici spaziano dalla Storia dell’Arte Antica a quella Medievale e Moderna, dall’Archeologia alla Letteratura Classica.

Docenze per: Università di Bologna, Università Primo Levi, AHI Alumni (USA), centri didattici.

Dal 1998 Collabora con riviste e periodici in materia storico artistica. Collabora con aziende italiane ed estere, associazioni culturali, istituzioni, scuole, privati e musei progettando e realizzando eventi d’arte, conferenze, lezioni, ricerche, testi scientifici, documentari e mostre, mirati alla scoperta e valorizzazione dell'arte e della cultura.

Dal 2011 È l’ideatore dei “PERCORSI D’ARTE”, avvincenti narrazioni sull'arte e gli artisti che porta nei teatri o in siti di rilevante importanza culturale. Autore e conduttore di programmi TV e documentari di tema storico, artistico ed archeologico.
Scopri PERCORSI D'ARTE: https://www.lepida.tv/video-demand?titolo=percorsi+d%27arte&ok=Cerca

Ideatore e curatore, in collaborazione con musei e gallerie, di mostre d'arte.

Nel 2019 La Confesercenti gli ha assegnato il "Premio Attività Innovative" per la sua attività nel campo della divulgazione storico artistica, in particolare per l'approccio non convenzionale con il quale si trasmettono contenuti spesso complicati raggiungendo il grande pubblico, in luoghi anche inaspettati e fino ad ora non toccati da questo tipo di tematiche.

Nel 2022, con la promozione di Confesercenti Bologna e il finanziamento della Camera di Commercio di Bologna, realizza la rassegna "A Cena con l'Arte", una serie di appuntamenti serali in cui Max Martelli ha portato le sue narrazioni storico artistiche nei migliori ristoranti di Bologna e provincia.

Max Martelli è anche autore di testi letterari. La sua opera prima di poesia, Marea (1999), fu apprezzata e recensita dai maggiori italianisti. Ugualmente è attivo sul versante della produzione grafica e pittorica, per la quale ha ricevuto, negli anni, diversi riconoscimenti e realizzato diverse mostre personali.

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