“A spasso nell’arte a Bologna, con Max Martelli”
Si tratta di esperienze alla scoperta del patrimonio storico-artistico cittadino, chiese, dimore storiche, palazzi, musei, accompagnati da Max Martelli, storico dell’arte professionista che, coerentemente con lo spirito di Insolita Itinera, saprà non solo arricchirvi con contenuti approfonditi e appassionanti, ma anche aggiungere qualcosa di inedito e inaspettato persino a contesti che credete di conoscere bene.
Ma non saranno semplici percorsi guidati. Max Martelli farà precedere l’analisi delle opere da una vera e propria lectio introduttiva in loco che saprà chiarirvi non solo i contenuti e i concetti che verranno esaminati, ma anche fornirvi strumenti nuovi per accostarvi alle opere e fruirne in maniera ancora più emozionante.
Lasciatevi quindi coinvolgere in questi percorsi alla scoperta della bellezza dell’arte, dell’architettura, della storia…
e come Max ama dire “ci piace creare bei ricordi nella vita delle persone”.
San Paolo Maggiore: luce, arte e meraviglia nel cuore del Barocco bolognese.
Fatta erigere dai Chierici Regolari di S. Paolo, o Barnabiti, tra il 1606 e il 1611, su disegno del confratello architetto Ambrogio Mazenta, nel 1634-1636 la Chiesa di San Paolo Maggiore a Bologna venne arricchita di una armoniosa facciata in laterizi e arenaria, realizzata da Ercole Fichi su progetto del Bernini. Fastosa è la decorazione della cupola, del catino absidale, della sagrestia e delle due cappelle del transetto che spettano al figurista Giuseppe Antonio Caccioli e al quadraturista Pietro Farina (1718-21). Sugli altari spiccano pregevoli dipinti di maestri di scuola bolognese, tra cui il Mastelletta, il Cavedoni, F. Brizio e L. Massari.
Per l’occasione verrà illuminata la volta della navata centrale, animata dalle sfarzose decorazioni pittoriche di Antonio e Giuseppe Rolli (1695) che ritrassero le gesta di S.Paolo nell’Aeropago di Atene.
La nostra analisi si concentrerà in particolare su tre capolavori:
- La Decollazione di S. Paolo, magnifico gruppo marmoreo di Alessandro Algardi (1641-44) collocato all’interno di una sontuosa tribuna marmorea sull’altare maggiore (quest’ultimo eretto in base a un disegno di Francesco Borromini). Allo stesso Algardi si debbono anche il medaglione del paliotto e il tabernacolo.
- Il Paradiso, di Ludovico Carracci (1616), 2a cappella destra.
- S. Gregorio e le anime del Purgatorio del Guercino (1647), transetto destro.
Dettagli
Venerdì 8 maggio 2026, ore 10.00
Dettagli della visita:
- Appuntamento alle ore 9.55 in Via de’ Carbonesi 18
- Ore 10.00: visita guidata con storico dell’arte alla chiesa
- La visita durerà circa 1 ora e mezza, con termine entro le ore 11.30 circa.
Come prenotare:
- Clicca sul pulsante “prenota” e compila la scheda di iscrizione
- Riceverai una mail automatica con il riepilogo della tua richiesta di prenotazione e i dati per il pagamento
- Nel caso avessi bisogno di assistenza nella compilazione della scheda di iscrizione puoi contattarci telefonicamente al numero 051 4116210
Prenotazione obbligatoria (salvo esaurimento dei posti disponibili).
Pagamento con carta di credito o bonifico al momento della prenotazione.
N.B.: La visita è a numero chiuso con un numero massimo di 25 persone. In caso di mancata partecipazione, l’importo non è rimborsabile, salvo sostituzioni e previa comunicazione all’organizzazione.
Dettagli e quote:
| Quota di partecipazione: | € 19 |
| Sconto per Soci di Associazioni Convenzionate*: | – € 2 |
La quota comprende: visita guidata con storico dell’arte alla Chiesa di San Paolo Maggiore di Bologna, sistema di microfonaggio.
La quota non comprende: spese per il trasporto, spese personali.
*Puoi trovare l’elenco delle Associazioni Convenzionate qui.
Informazioni utili
La visita guidata è pensata per un pubblico di massimo 25 adulti, ma bambini e ragazzi interessati al tema sono i benvenuti.
Consulta il regolamento delle escursioni e visite guidate promosse da Insolita Itinera.
Con la partecipazione all’escursione si considera accettato da parte del partecipante il regolamento di visita guidata sopra indicata.
Foto credits: wikimedia commons.