Un viaggio archeologico e culturale lungo la Via della Seta nella storia dell’Uzbekistan. Un paese nelle steppe dell’Asia Centrale per secoli luogo di battaglie e conquiste, ma anche crocevia di scambi commerciali e polo di diffusione di arte, cultura e religioni in un meraviglioso incontro di svariate civiltà provenienti da lontano.
Situato nel cuore dell’Asia Centrale, l’Uzbekistan è stato per secoli crocevia di grandi vie di comunicazione e del commercio tra Occidente e Oriente. Per questo motivo, l’Uzbekistan racchiude in sé una cultura millenaria, ricca sintesi di innumerevoli civiltà, religioni, lingue e popoli che si sono susseguiti. Alle corti dei potenti khanati si sono succeduti sanguinosi conquistatori, i cui nomi: Alessandro Magno, Tamerlano e Gengis Khan, risuonano ancora oggi nell’immaginario di tutti. Partiremo alla scoperta di Tashkent, tra moschee storiche, madrase, la straordinaria biblioteca Muyi Mubarak e il vivace mercato Chorsu Bazaar, dove profumi e colori ci introdurranno al fascino dell’Asia Centrale.
Proseguiremo per Samarcanda, patrimonio UNESCO e cuore pulsante della Via della Seta, con la maestosa Piazza Registan, le tre magnifiche madrase Sher-Dor, Ulughbek e Tilla-Kori, la scintillante moschea Bibi Khanum, il complesso Shakhi Zinda, l’osservatorio di Ulughbek, il museo Afrasiab e il mausoleo di Tamerlano. Attraverseremo il tempo visitando il sito archeologico Poykent, antica città fortificata sogdiana, e ci immergeremo nel centro storico di Bukhara, patrimonio UNESCO, con il complesso Poyi-Kalon, le madrase, il bazaar Coumpol, il complesso Labi-Khauz, il mausoleo Ismail Samani, la moschea Bolo-Khauz e la storica fortezza Ark.
Lasceremo poi Bukhara per scoprire, attraverso un percorso nel deserto, Khiva, la città carovaniera per eccellenza, con la cittadella Itchan Qal’a, la fortezza Kunya Ark, le madrase, il palazzo Tosh Khauli, il minareto Kalta-Minor e il mausoleo di Pahlavon Mahmud.
Il viaggio ci porterà nelle antiche fortezze di Corazmia, Ayaz Kala e Tuprak Kala, e fino a Nukus, con il museo Savitsky e il sito archeologico Chilpik Kala. Infine, l’esperienza unica del lago d’Aral e il cimitero delle barche di Muynak, e la visita alla millenaria necropoli di Mizdakhan ci regaleranno un’immersione totale nella storia e nella cultura di queste terre straordinarie.
“Inseguendo i grandi esploratori sulla Via della Seta: un insolito itinerario archeologico in Uzbekistan – 2° edizione” è un viaggio realizzato da Insolita Itinera e accompagnato da Anna Serra, archeologa e accompagnatrice turistica Insolita Itinera, che ci intratterrà culturalmente durante le varie tappe.
Perché scegliere questo viaggio
- Itinerario insolito archeologico, storico e antropologico in Uzbekistan
- La capitale Tashkent con moschee, madrase, la biblioteca Muyi Mubarak e il mercato Chorsu Bazaar.
- La città leggendaria di Samarcanda, patrimonio UNESCO, con la Piazza Registan, le madrase Sher-Dor, Ulughbek e Tilla-Kori, la moschea Bibi Khanum, il complesso Shakhi Zinda, l’osservatorio Ulughbek, il museo Afrasiab e il mausoleo di Tamerlano.
- Il sito archeologico Poykent, antica città fortificata sogdiana lungo la Via della Seta.
- Il centro storico di Bukhara, patrimonio UNESCO, con il complesso Poyi-Kalon, il minareto Kalon, le madrase Miri-Arab, Ulughbek, Abdulaziz-Khan e Kosh, il bazaar Coumpol, il complesso Labi-Khauz, la madrasa Nadir Devon-Begi, il mausoleo Ismail Samani, la moschea Bolo-Khauz e la fortezza Ark.
- La città carovaniera di Khiva, patrimonio UNESCO, con la cittadella Itchan Qal’a, la fortezza Kunya Ark, la madrasa Muhammad Amin-Khan, il minareto Kalta-Minor, la madrasa Muhammad Rakhim-Khan II, il palazzo Tosh Khauli e il mausoleo di Pahlavon Mahmud.
- Le fortezze dell’antica Corazmia, Ayaz Kala e Tuprak Kala, immerse nel deserto Kyzyl-Kum.
- La città di Nukus con il museo Savitsky e il sito archeologico Chilpik Kala.
- Il villaggio di Muynak e il cimitero delle barche sul lago d’Aral.
- Il sito archeologico di Mizdakhan, una delle necropoli più antiche dell’Asia centrale.
- Accompagnatore archeologo Insolita Itinera durante tutto il viaggio
- Guida locale parlante italiano al seguito del gruppo per tutta la durata del viaggio
A chi è consigliato
Viaggio di interesse culturale, archeologico, paesaggistico e antropologico in Uzbekistan. Un paese nelle steppe dell’Asia Centrale per secoli luogo di battaglie, conquiste, scambi commerciali, diffusione di arte, cultura e religioni, perpetuati da parte di svariate civiltà provenienti da lontano. Itinerario per viaggiatori con buon spirito di adattamento e che vogliano approfondire la conoscenza della destinazione. Per scelta, privilegiamo, ove possibile, piccoli hotel, con servizi più basici, ma più autentici.
Itinerario
1° giorno Bologna – Tashkent ( – / – / – )
domenica 20 settembre 2026Ritrovo con l’accompagnatore Insolita Itinera all’Aeroporto Marconi di Bologna*. Pratiche di check-in aereo e imbarco sul volo per l’Uzbekistan (è previsto uno scalo ad Istanbul) Arrivo all’aeroporto di Tashkent alle ore 00.40, la capitale dell’Uzbekistan. Trasferimento e sistemazione in hotel con check-in nelle camere. Prima colazione in hotel e tempo libero per riposarsi.
Legenda per i pasti inclusi: Co = Colazione / Pr = Pranzo / Ce = Cena / – = pasto libero).
* L’orario dei voli verrà riconfermato all’emissione dei voli.
2° giorno Tashkent (Co / Pr / Ce)
lunedì 21 settembre 2026Prima colazione in hotel.
Verso le 12 inizia la visita della città. Tashkent ha origini molto antiche poiché fu fondata dagli Arabi nel 750 come oasi sul fiume Circik. Per molto tempo fu controllata dalle popolazioni nomadi del Turkestan, finché fu occupata dai Cinesi. Nel 1219 la città fu distrutta da Gengis Khan, per poi essere ricostruita alcuni anni dopo. Nel 1809 la città venne annessa al Khanato di Kokand, di cui fece parte fino al 1865, anno in cui venne annessa all’Impero russo. Nel 1889 fu collegata al resto della Russia con la costruzione della ferrovia transcaspica. Inizieremo le visite dal complesso Khast Imam, centro religioso della capitale situato nella parte più antica della città, che comprende il mausoleo Barak-Khan, le moschee Telasheyh e Abu Bakr Muhammad Kaffal Shashi. Il valore principale di questo complesso è la biblioteca Muyi Mubarak che ospita migliaia di manoscritti tra cui il Corano di Uthman datato VII secolo, una delle più antiche copie del libro sacro esistenti al mondo. A seguire visitiamo l’esotico e colorato mercato Chorsu Bazaar, il più grande in Uzbekistan, avvolto dai profumi delle spezie, della frutta secca e del delizioso pane uzbeko. Continuiamo le visite alla Madrassah Kuledash e alla notevole Mustaqillik Maydonila, o Piazza dell’Independenza, tra le più grandi in Asia Centrale, simbolo dell’uscita dell’Uzbekistan dall’Unione Sovietica il 31 agosto 1991, attorniata da monumenti, fontane ed impressionanti edifici pubblici. Passiamo poi al parco Amir Temur, nella parte moderna della capitale dove al centro trionfa la stata equestre del celebre conquistatore Tamerlano.
Al termine delle visite, cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel a Tashkent.
3° giorno Tashkent -Samarcanda (Co / Pr / Ce)
martedì 22 settembre 2026Prima colazione in hotel. In mattinata partenza alla volta di Samarcanda (con treno veloce o normale), il simbolo più fulgido dei luoghi mitici della Via della Seta.
Primo giro della città con sosta al mausoleo di Amir Temur, anche noto come Tamerlano, e dei suoi discendenti, luogo della sepoltura della dinastia timuride e monumento architettonico unico nel suo genere. Visiteremo poi l’iconica Piazza Registan dominata dalle imponenti madrase Sher-Dor, Ulugbek e Tilla-Kori, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche turchesi. La Moschea Bibi-Khanym, che sbalordisce per la ricchezza del decoro. Le visite della giornata si concluderanno con il Siab Bazaar, il più grande e antico mercato di Samarcanda, di importanza strategica per lo sviluppo commerciale della grande Via della Seta. Sarà un appuntamento imperdibile durante un viaggio in Uzbekistan per percepire la vivace atmosfera esotica dell’antica città.
Cena e pernottamento in hotel a Samarcanda.
4° giorno Samarcanda (Co / Pr / Ce)
mercoledì 23 settembre 2026Prima colazione in hotel. Oggi la giornata di visite sarà dedicata alla città.
In primo luogo visiteremo il monumentale complesso dei mausolei di Shahi Zinda, il luogo di sepoltura di persone reali e nobili che in persiano significa “Il Re Vivente”. Avremo poi modo di scoprire l’osservatorio di Ulug Beg. Il nipote di Tamerlano era famoso come astronomo e scienziato ancora più che come re, e fece costruire durante il suo regno un osservatorio astronomico di tre piani. Di questo osservatorio del XV secolo rimane oggi solo una parte dell’astrolabio di 30 metri che Ulug Beg fece costruire. L’astrolabio è uno strumento astronomico tramite il quale è possibile localizzare o predire la posizione di stelle e corpi celesti, composto di varie parti: oggi ne rimane solo la base, un enorme quadrante interrato. Esploreremo la famosa cartiera di Samarcanda Konighil.
Dopo il pranzo in corso di visite si prosegue con il museo Afrasiab, l’antica Marakanda, uno tra i siti storici più grandi al mondo. La nascita della città risale a tempi antichissimi e fin dal I millennio a.C. esisteva un ampio insediamento urbano dotato di fortificazioni. Intorno al V secolo a.C. la città fece parte dell’impero Achemenide, prima di finire sotto il regno di Alessandro Magno, poi sotto i Seleucidi, gli eftailiti ed i turchi. Dall’VIII secolo la città si ritrovò sotto l’egemonia degli arabi, conservando un ruolo di primo piano nelle arti e nella scienza. Nel XIII secolo la città venne distrutta dall’invasione mongola di Gengis Khan. Raggiunto il museo di storia di Afrasiyab, si possono visitare gli scavi che stanno riportando alla luce i vari strati e i relativi reperti. Il museo ospita infatti oltre 22.000 manufatti tra cui le le vestigia di antiche spade, ossari, coltelli, frecce, monete, ceramiche, antichi manoscritti e libri, statue e altri oggetti antichi di vita quotidiana. Spiccano i murales originali ben conservati, risalenti alla dinastia dell’Ikhshid (VII-VIII secolo).
La cena si terrà da una famiglia uzbeka con il master class del piatto tipico Plov. Pernottamento a Samarcanda.
5° giorno Samarcanda – Poykent – Bukhara (Co / Pr / Ce)
giovedì 24 settembre 2026Dopo colazione in hotel a Samarcanda, trasferimento a Poykent.
Paykend fu un’importante città dell’antichità situata nell’oasi di Bukhara, situata lungo il fiume Zarafshan. Fondata tra il IV e il III secolo a.C., si sviluppò grazie alla sua posizione strategica sulla Via della Seta, diventando un vivace centro di commerci e di artigianato frequentato da mercanti provenienti da diverse regioni dell’Asia. Tra il VI e il VII secolo raggiunse un notevole periodo di prosperità, ma nel 706 fu conquistata dalle truppe arabe guidate da Qutayba ibn Muslim, evento che segnò l’inizio del suo declino. Nei secoli successivi, la riduzione delle acque del fiume rese sempre più difficile la vita urbana, fino al progressivo abbandono tra IX e X secolo. Oggi il sito archeologico testimonia l’importanza della città ed è riconosciuto dall’UNESCO come parte del corridoio Silk Roads: Zarafshan-Karakum Corridor.
Dopo la visita del sito, si continua a percorrere la strada verso Bukhara. Arrivo, sistemazione, cena e pernottamento in hotel.
6° giorno Bukhara (Co / Pr / Ce)
venerdì 25 settembre 2026Dopo la colazione in hotel, l’intera giornata sarà dedicata alla scoperta di Bukhara.
La città divenne uno dei centri più importanti della Via della Seta e conobbe il suo momento di maggior splendore durante il periodo Samanide, tra il IX e il X secolo d.C., quando divenne il cuore religioso e culturale dell’Asia Centrale. Visiteremo a piedi il centro storico dell’antica città, in gran parte risalente al periodo del khanato tra il XVI e il XVII secolo, circondati da antichi palazzi, cupole, moschee, madrase e bazar.
Inizieremo dal maestoso complesso Poyi Kalon, cuore spirituale della città, che include il celebre Minareto Kalon (XII secolo), simbolo di Bukhara, e le splendide madrase Madrasa Mir-i-Arab, Madrasa di Ulugh Beg** e Madrasa di Abdulaziz Khan**, capolavori dell’architettura islamica tra il XV e il XVII secolo. Passeggeremo poi tra le antiche cupole del Toki Zargaron, storico bazaar coperto del XVI secolo, dove un tempo si incontravano mercanti provenienti da tutto l’Oriente lungo la Via della Seta.
Dopo il pranzo in ristorante locale, continueremo nel cuore della città con il suggestivo complesso Lyabi-Hauz, affacciato sulla vasca d’acqua che per secoli è stata centro di vita sociale, e la raffinata Madrasa Nadir Divan-Begi. Non mancheranno il mausoleo di Mausoleo di Ismail Samani, uno dei più antichi esempi di architettura islamica dell’Asia Centrale (IX–X secolo), la scenografica Moschea Bolo Hauz (1712) con le sue eleganti colonne lignee, e la leggendaria Fortezza Ark, antica residenza dei sovrani, le cui origini risalgono al IV secolo, edificata per scopi militari ed utilizzata come residenza delle corti reali fino al 1920 con all’interno il palazzo di un emiro.
Cena in un ristorante locale. Pernottamento in hotel ristrutturato recentemente all’interno di un antico caravanserraglio a Bukhara.
7° giorno Bukhara – Khiva (Co / Pr / Ce)
sabato 26 settembre 2026Dopo la prima colazione in hotel, si intraprenderà un viaggio di circa sei/sette ore attraverso il deserto per Khiva, un tempo centro commerciale vivace lungo la Via della Seta, attraversando il fiume Amu darya e il deserto Kyzyl-Kum (sabbie rosse). Un lungo trasferimento immerso nel panorama esotico delle dune di sabbia, insediamenti agricoli e oasi. Esteso su ben 3 nazioni, Uzbekistan, Kazakhstan e Turkmenistan, con una superficie complessiva di circa 300.000 kmq, il deserto del Kyzylkum è tra i 15 deserti più grandi al mondo. In Uzbekistan ci sono due grandi fiumi: il fiume Amu Darya (nell’antichità chiamato Oxus) e nel nord del paese Syr-Darya (nell’antichità chiamata Yaksard). La lunghezza del Syur-Darya è di circa 2213 km. Amu Darya nasce nella catena montuosa dell’Hindu Kush, con una lunghezza totale di circa 2540 km.
Nel corso del trasferimento, pranzeremo in un ristorante locale. Raggiungeremo quindi l’albergo a Khiva, nel pomeriggio. Cena e pernottamento in hotel.
8° giorno Khiva (Co / Pr / Ce)
domenica 27 settembre 2026Colazione in hotel. La giornata è dedicata alla visita della città di Khiva, patrimonio dell’Umanità. Una città lungo la Via della Seta considerata una dei centri storici antichi meglio conservati in tutta l’Asia centrale per la sua architettura e per la forma urbanistica. Originariamente costruita seguendo il piano rettangolare delle antiche fortezze della Corazmia (Khorazm), o “Terra del Sole”, con quattro porte principali, nel XVIII secolo, subisce importanti modifiche in seguito all’invasione persiana. Partiremo alla scoperta di Itchan Qal’a, la città fortificata di Khiva e patrimonio dell’Umanità UNESCO, addentrandoci nel dedalo di stradine che conserva intatto il fascino della Via della Seta. Tra case in fango, cortili nascosti e decorazioni turchesi di minareti e madrase, l’atmosfera ci riporterà indietro nel tempo, in uno degli esempi meglio preservati di città islamica medievale dell’Asia Centrale. Attraverseremo le mura della Kunya Ark, antica residenza fortificata dei khan, per esplorare la cittadella che racchiude alcuni dei più straordinari capolavori architettonici della città. Ammireremo la monumentale Madrasa Muhammad Amin-Khan, la più grande dell’Asia Centrale, costruita nel 1852 come centro di studio e oggi trasformata in albergo, e il celebre Minareto Kalta-Minor, rivestito di smalti turchesi e maioliche: un minareto incompiuto che doveva essere il più alto del mondo islamico. Proseguiremo con la raffinata Madrasa Muhammad Rakhim-Khan II e visiteremo i corridoi e i cortili decorati del Tosh Khauli, elegante palazzo reale noto per le sue ceramiche e i ricchi intagli. Concluderemo ammirando la cupola turchese del Mausoleo di Pahlavon Mahmud, dedicato al poeta, lottatore e santo protettore della città, uno dei luoghi più venerati e suggestivi di Khiva.
Nel pomeriggio ci sposteremo oltre le mura antiche per esplorare le fortezze del deserto di Khorezm, tra le quali Ayaz Kala: un complesso di tre antiche fortezze risalenti dal IV secolo a.C. al VII secolo d.C. che dominano il deserto di Kyzylkum e ci offrono uno sguardo autentico sulle difese e gli insediamenti del passato. Arrivati in zona, ci sistemeremo in un campo di yurte tradizionali per la notte, vivendo un’esperienza immersiva tra storia, natura e cultura locale, e concluderemo con una gustosa cena sotto il cielo stellato del deserto*.
* Il pernottamento in yurte permette una esperienza immersiva nel deserto di Khorezm, ma proprio per la sua esclusività non sarà possibile garantire camere singole per questo pernottamento visto il numero limitato di strutture. Esclusivamente per questo pernottamento si segnala che i servizi saranno in comune in una struttura allestita nei pressi delle yurte!
9° giorno Ayaz Kala – Toprak Kala – Nukus (Co / Pr / Ce)
lunedi 28 settembre 2026Dopo la prima colazione, partenza con pullman privato verso Nukus. Lungo la strada si visitano le fortezze dell’antica Khorazmia (Corazmia): Ayaz Kala e Tuprak Kala. Queste rappresentano uno dei più celebri monumenti del deserto di Kyzylkum, che era costellato da antiche fortezze. La zona è stata a lungo un sito interessante per gli archeologi. La prima fortezza si chiama Ayaz-kala, che in turco significa “fortezza nel vento”. Sbattuta dai venti più forti, la fortezza ha resistito per molti secoli fiera e inattaccabile, testimone di molti eventi che hanno avuto luogo in queste terre. In generale, ci sono tre insediamenti-fortezza di Ayaz-kala. Una risale al III-IV secolo a.C. e si trova proprio qui, mentre l’altra, una fortezza-necropoli, risale alla seconda metà del I secolo d.C. e si trova a sud-ovest della fortezza principale. La seconda fortezza è Toprak-Kala o “Città della Terra”, uno dei monumenti più preziosi e maestosi dell’antica Khorezm. Una volta il magnifico castello era il nucleo della città antica e fu la residenza dei re Khorezmian del II-III secolo d.C. Qui dietro il muro difensivo c’erano gallerie di difesa contro gli attacchi nemici, c’erano numerose strade e linee commerciali, nel centro c’era un’ampia via da parata. La città antica era così grande che il suo territorio comprendeva 10 quartieri con circa 200 edifici commerciali e residenziali. Ogni quartiere aveva i suoi mini-centri in cui si trovavano santuari e locali di artigianato. Si stima che più di 2500 persone vivessero nella città, metà delle quali lavoravano nella residenza del palazzo.
Nel pomeriggio, si riparte sulla strada per Nukus. Arrivo in città, sistemazione in albergo e cena in un ristorante locale. Pernottamento in hotel a Nukus.
10° giorno Nukus – Muynak – Nukus (Co / Pr / Ce)
martedi 29 settembre 2026Colazione in hotel e partenza verso Muynak. Muynak è una città del Karkalpakstan autonomo, situata all’interno della Repubblica dell’Uzbekistan. Si trova a 200 km da Nukus e un tempo si trovava sulle rive del lago d’Aral. ora questa città attira turisti che amano i viaggi estremi. Il cimitero delle barche, situato non molto lontano dalla città, può piacere ai fotografi e immergere le persone per un breve periodo in quel mondo post-apocalittico che viene mostrato in molti film. In precedenza, Muyanak era una ricca isola portuale nel delta dell’Amu Darya, la principale porta marittima dell’Uzbekistan. Le navi arrivavano con un carico di carburante, pesce e viveri e partivano con balle di cotone. Nella seconda metà del XX secolo l’Aral iniziò a scomparire e oggi il lago un tempo enorme e l’ex città portuale sono separati da circa 100 chilometri. Tutto ciò che resta della flotta dei pescherecci della città si trova sul fondo dell’ex mare vicino ai confini della città, diventando oggetto di interesse per fotografi e registri di videoclip. OggiMuynak ha lo status di città-museo ed è un muto rimprovero per tutta l’umanità, prova di un disastro ambientale. Interessante notare che anche dopo la tragedia di Aral nella regione, come la natura sembri aiutare le persone: a un paio di chilometri dalla città si è formato un lago d’acqua dolce, che ha risolto il problema dell’acqua potabile per la popolazione locale.
Sul percorso del ritorno si visita l’antico sito di Mizdakhan, con la necropoli di Mizdakhan. Si tratta di un antico cimitero, un complesso archeologico di strutture, che copre una superficie di duecento ettari. Conserva alcune sepolture antichissime, fra cui alcune datate al IV-III secolo a.C. Mizdakkhan, essendo uno dei più antichi e grandi cimiteri dell’Asia centrale, fin dai tempi antichi ha attirato numerosi pellegrini con la sua sacralità e il suo mistero. Le sepolture più recenti risalgono al XIV secolo.
Dopo le visite, si torna in hotel a Nukus. Sistemazione, cena e pernottamento.
11° giorno Nukus – Urghench ( Co / Pr / Ce)
mercoledi 30 settembre 2026Dopo la colazione in hotel, inizieremo la giornata con la visita al celebre Museo Savitsky di Nukus, fondato dall’artista, archeologo e collezionista Igor Savitsky. Questo straordinario museo custodisce oltre 80.000 opere, che spaziano dalle antiche testimonianze archeologiche del Khorezm all’arte popolare karakalpaka, fino alle belle arti uzbeke. È noto a livello internazionale per ospitare la seconda più importante collezione di avanguardia russa al mondo, un patrimonio artistico di enorme valore salvato durante il periodo sovietico. Al termine della visita, partenza in direzione Urgench. Lungo il percorso effettueremo una sosta a Chilpik Kala (I–IV secolo d.C.), suggestiva torre funeraria zoroastriana situata a circa 45 km a sud-est di Nukus, nei pressi del villaggio di Kipciak e lungo la catena del Sultanuizdag. Visibile anche dalla strada che collega Beruni a Nukus, la sua sagoma cilindrica domina la valle circostante creando un colpo d’occhio davvero scenografico. Il nome “Cilpik” significa letteralmente “mestolo”, probabilmente per la forma particolare della struttura. Dopo l’indipendenza dell’Uzbekistan e del Karakalpakstan, Chilpik e il fiume Amu Darya sono stati scelti come simboli nazionali e inseriti nello stemma della Repubblica del Karakalpakstan, a testimonianza del loro profondo valore storico e identitario.
Proseguimento del viaggio verso Urgench, arrivo in città, sistemazione in hotel con cena e pernottamento.
12° giorno Urghench – Italia ( – / – / – )
giovedì 1 ottobre 2026Trasferimento in mattinata per l’aeroporto internazionale di Urghench con 3 ore di anticipo rispetto alla partenza del volo, che con uno scalo, ci riporterà in Italia nel pomeriggio. L’arrivo è previsto per le 13.55 all’aeroporto internazionale Marconi di Bologna.
Dettagli e quote
| Quota di partecipazione con volo da Bologna: | € 2990 |
| Supplemento per camera singola: | € 350 |
| Sconto per Soci di Associazioni Convenzionate*: | – € 30 |
Viaggi da solo? In fase di prenotazione puoi dare la tua disponibilità a condividere la camera con altro partecipante e provvederemo a trovare un compagno/a di stanza. Qualora non ricevessimo altre richieste di condivisione pagherai solo la metà del supplemento previsto per la camera singola.
Nell scheda di iscrizione dovrai selezionare come tipologia la “camera singola” e confermare l’opzione “voglio condividere la camera”.
*Puoi trovare l’elenco delle Associazioni Convenzionate qui.
ISCRIZIONI ENTRO IL 3 LUGLIO 2026 (salvo esaurimento posti disponibili)
Tel: 353 4264123 (anche Whatsapp) / 051 4116210
Mail: prenotazioni@insolitaitinera.com
Modalità di prenotazione:
- Presso Insolita Itinera in via San Petronio Vecchio 31/a a Bologna (previo appuntamento telefonico o via mail – pagamento con bancomat, assegno o contanti).
- Online, compilando la scheda di iscrizione cliccando su prenota (pagamento tramite bonifico).
- La prenotazione si riterrà confermata al momento della ricezione dell’acconto di € 1.000.
N.B.: non si accettano prenotazioni o blocco dei posti senza il versamento dell’acconto. L’acconto è necessario all’organizzazione per conteggiare le effettive iscrizioni e procedere alla conferma del viaggio. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo, la quota dell’acconto verrà interamente restituita.
La quota comprende
- Voli intercontinentali per l’Uzbekistan da Bologna (andata e ritorno)
- Trasferimenti da e per l’aeroporto
- Trasporti privati durante le visite in programma
- Biglietto del treno Tashkent-Samarcanda
- 11 pernottamenti in hotel 3-4 stelle con prima colazione
- Tutte le colazioni e le cene a partire dal pranzo del secondo giorno alla cena del penultimo giorno
- Acqua durante i pasti
- Visite guidate a tutti i siti come da programma con guida locale parlante italiano
- Tutti gli ingressi a monumenti, siti e musei e mostre oggetto di vista nel programma di viaggio
- Radioguide per tutta la durata del viaggio
- Guida locale parlante italiano al seguito del gruppo per tutta la durata del viaggio
- Accompagnamento e assistenza culturale in viaggio a cura di un Accompagnatore Insolita Itinera (in partenza da Bologna)
- Assicurazione medica, bagaglio e contro annullamento
- Garanzia “Prezzo Bloccato” contro eventuali adeguamenti valutari
- Assistenza H24 e 7 giorni su 7 a cura di Insolita Itinera
- Kit di viaggio Insolita Itinera
La quota non comprende
Pranzi (eccetto quelli menzionati in “La quota comprende”/ Bevande alcoliche / Mance obbligatorie (calcolare 50€ per persona per autista e guida) / Spese personali / Tutto quanto non espressamente menzionato in “La quota comprende”.
Informazioni importanti
- Al momento dell’iscrizione al viaggio è richiesto un acconto di € 1.000 e saldo 40 giorni prima della partenza.
- L’operativo voli verrà comunicato al momento della conferma del viaggio.
- Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio, l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, senza per questo alterare il contenuto delle visite e le escursioni programmate. Nel caso in cui qualche sito indicato nel programma di viaggio non potesse essere fruibile, verrà sostituito dalla visita di un’altra località senza alcuna variazione o aumento di prezzo (qualora fosse previsto).
- Il programma ha un netto taglio storico, artistico e archeologico, con visite approfondite e giornate piuttosto intense: sicuramente splendide per chi ama l’argomento e questo tipo di viaggi così diversi e ricercati, ma potrebbero risultare faticose per chi invece preferisce itinerari più leggeri e turistici (si parte generalmente attorno alle 8.30 e si rientra per le 18.30, salvo eccezioni).
- Il nomi degli hotel verranno comunicati al momento della conferma del viaggio. Per motivi logistici gli hotel potrebbero essere cambiati anche senza preavviso. Ci teniamo a precisare che un eventuale cambio di hotel verrà effettuato solo in casi eccezionali o per impedimenti non dipendenti dalla nostra volontà. In caso di cambio hotel si garantisce comunque la stessa categoria e lo standard qualitativo delle strutture sopra indicate.
- Nel caso fosse necessario accordare un particolare posto in aereo per esigenze medico-sanitarie è possibile contattare l’agenzia per acquistare il posto richiesto previo pagamento di un supplemento definito dalla compagnia aerea (che si aggira normalmente tra i 15€ e i 30€ a persona a tratta). Altrimenti la disposizione dei posti sarà soggetta alla disponibilità casuale data al momento del check-in.
- La quota di partecipazione e degli ingressi sono stati calcolati su un minimo di 10 partecipanti adulti paganti e un massimo di 18 partecipanti al fine di mantenere il gruppo limitato numericamente e garantire una migliore esperienza di viaggio. La conferma del viaggio verrà comunicata ai partecipanti non appena verrà raggiunto il numero minimo e non oltre 15 giorni prima dalla partenza del viaggio.
- In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti il viaggio non verrà effettuato e la quota versata per l’acconto verrà interamente restituita.
- Tutte le visite guidate previste in “La quota comprende” sono collettive (con guida riservata al gruppo) ed effettuate in lingua italiana.
- È esclusiva responsabilità del passeggero comunicare cognome e nomi esatti (inclusi doppi nomi/cognomi) riportati sul documento d’identità. Ai fini della stipulazione del contratto di viaggio sarà inoltre necessario comunicare all’agenzia i seguenti dati: indirizzo, data di nascita, numero di telefono, mail, codice fiscale, numero di documento e data di scadenza. Tali dati saranno trattati esclusivamente per le prenotazioni e le comunicazioni relative al presente viaggio.
- Penali di cancellazione come da Condizioni generali dei pacchetti di viaggio.
Documenti necessari
- Per l’ingresso nel Paese è necessario un passaporto con una validità minima di 6 (sei) mesi dalla data di ingresso in Uzbekistan.
Poiché la situazione sanitaria è in costante evoluzione, al momento della conferma del viaggio e prima della partenza verrà comunicato ai viaggiatori il riepilogo aggiornato dei documenti necessari per il viaggio. Per aggiornamenti e maggiori informazioni, consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri.
Cancellazione del viaggio
- Nel caso in cui il viaggio venisse cancellato da parte dell’agenzia viaggi per mancato raggiungimento del numero minimo verrà rimborsata l’intera quota versata.
- In caso di impossibilità a prendere parte al viaggio da parte del viaggiatore iscritto, la penale di annullamento corrisponde all’intera quota di partecipazione e la stessa sarà comunque da corrispondere all’organizzazione.
- La quota di partecipazione include l’assicurazione contro annullamento: al fine di attivare correttamente l’assicurazione è necessario contattare tempestivamente l’agenzia Mitular – Insolita Itinera (telefonicamente ai seguenti numeri di assistenza: 0514116210 / 3931302525 – non si accettano comunicazioni via mail o whatsapp) per comunicare l’annullamento del viaggio e aprire la pratica presso l’assicurazione entro 24 ore dall’avvenimento del sinistro. L’assicurazione rimborserà la penale di cancellazione (previo invio della documentazione necessaria) trattenendo una franchigia secondo quando indicato nel fascicolo informativo consultabile qui.
- L’assicurazione contro annullamento copre qualsiasi causa documentabile che impedisce di partecipare al viaggio ad esclusione delle malattie pregresse. Per coprire anche gli annullamenti a causa di malattie pregresse è possibile stipulare una polizza annullamento integrativa da richiedere necessariamente al momento della prenotazione del viaggio. Il costo di tale polizza integrativa è pari al 7% dell’importo totale del viaggio.
- Ricordiamo che i caso di attivazione di una delle assicurazioni di viaggio saranno previste delle franchigie.
Clicca qui per consultare il fascicolo informativo.
Importante: nel caso in cui si verificasse il sinistro, l’annullamento del viaggio deve essere comunicato a Insolita Itinera entro le 24 ore dall’accadimento del sinistro in modo da attivare l’assicurazione nei tempi necessari.
Organizzazione tecnica: Mitular.
Foto credits: uzbekistan.travel









