L’anima della Cattedrale. Visita straordinaria serale della Cattedrale di S.Pietro, dal sottosuolo alla cima del campanile con Max Martelli

da 25 €1 giornomin 15 partecipantiProssima partenza 7 Ottobre 2026da Bologna

Bologna Insolita (quello che non vedi di Bologna, spiegato da noi) è il nuovo progetto di visite firmato Insolita Itinera: un invito a scoprire ciò che sfugge allo sguardo distratto, un incontro alla volta, in compagnia di storici dell’arte, archeologi e storici che sanno restituire uno sguardo insolito anche sui luoghi più noti. Ogni programma si sviluppa nell’arco di tre mesi, con un appuntamento a settimana, raccolto in cicli tematici di più tappe dedicati di volta in volta all’arte, all’archeologia e alla storia di Bologna. Non semplici visite guidate, ma vere narrazioni che intrecciano contenuti approfonditi a un taglio sempre diverso, capace di far emergere il volto invisibile di una città che si crede di conoscere già bene. Vedi tutto il programma di “Bologna Insolita – Autunno 2026”.

Si conclude con questa tappa il primo ciclo di “Bologna Insolita”, Alle radici del cristianesimo a Bologna: un’esplorazione straordinaria della Cattedrale di San Pietro, dal sottosuolo delle cripte paleocristiane fino alla cima del campanile, la seconda torre di Bologna per altezza, per chiudere il cammino tra i livelli più antichi della città con uno sguardo che abbraccia Bologna a 360 gradi.Vedi tutte le visite del ciclo “Alle radici del cristianesimo a Bologna”.

Itinerario

Mercoledì 7 ottobre 2026: visita straordinaria serale della Cattedrale di San Pietro, dal sottosuolo al campanile con Max Martelli

L’area della Cattedrale di S. Pietro in Bologna si configura sin dalla tarda antichità come un luogo sacro perfettamente inserito nel tessuto urbano e viario di epoca romana, definendo con la sua mole una delle insulae tra il cardo e il decumano di Bononia. Probabilmente insediata già nel V secolo, questa chiesa presenta una stratigrafia complessa, con significative testimonianze delle fasi di VIII, XI, e XII secolo, particolarmente apprezzabili nei vari livelli della cripta e della paleo-cripta, posti nel sottosuolo e tuttora in fase di scavo, che saranno oggetto del nostro percorso; in essa potremo osservare la primigenia struttura dell’edifico, con scale, colonnati, pozzi, tombe, ossari, ed una serie di decorazioni architettoniche provenienti dalle varie versioni avvicendatesi nei secoli. Un autentico itinerario di archeologia cristiana che ci porterà dai mattoni “manubriati” di epoca tardo antica (su alcuni dei quali sono rimaste impresse impronte di animali) alla tomba a cenotafio del Cardinale Lambertini (poi Papa Benedetto XIV) del secolo XVIII. Visiteremo anche la parte “moderna” della cripta, di epoca cinque-seicentesca ed ancora in uso, con pregevoli tracce di  affreschi e reliquie. Un certo spazio verrà dedicato, a naturale prosecuzione dei percorsi appena svolti in S.Maria della Vita e nell’adiacente Oratorio, al pregevole  Compianto in terracotta opera di Alfonso Lombardi, eseguito tra il 1522 e il 1526, uno dei gruppi scultorei più pregevoli presenti nella cattedrale. Proseguiremo poi verso l’alto nella nostra visita, salendo fino alla cima del campanile. Alto 70 metri, è la seconda torre bolognese per altezza, inferiore solo all’Asinelli. Esso si contraddistingue per alcune unicità che ne rendono particolarmente affascinante la scoperta: è l’unico esempio conosciuto di campanile romanico (XIII sec.) che racchiude al suo interno un altro campanile. Sopravvive infatti al suo interno l’antichissimo campanile circolare di stile ravennate precedente al Mille (alto 40 m.) che funge da anima di quello attuale. Raggiunta la cima, sotto la cuspide quattrocentesca, si può godere di una delle visuali più suggestive sulla città a 360 gradi. Uno scorcio unico e imperdibile. Ancora più su entreremo nella cella campanaria che ospita un corredo di campane funzionanti del peso complessivo di 6.500 kg, la maggiore delle quali, la cosiddetta “Nonna”, è la più grossa campana suonabile “alla bolognese”, cioè con rotazione completa della campana, ed ha un peso di 3.300 kg.

Dettagli

Mercoledì 07 ottobre 2026, ore 18.30

  • Appuntamento alle ore 18.20 in Via Altabella 2/A sotto al campanile
  • Ore 18.30: visita guidata con storico dell’arte alla Cattedrale di San Pietro, la sua cripta e la salita al campanile
  • La visita durerà circa 2 ore, con termine entro le ore 20.30 circa.

Come prenotare:

  • Clicca sul pulsante “prenota” e compila la scheda di iscrizione
  • Riceverai una mail automatica con il riepilogo della tua richiesta di prenotazione e i dati per il pagamento
  • Nel caso avessi bisogno di assistenza nella compilazione della scheda di iscrizione puoi contattarci telefonicamente al numero 051 4116210

Prenotazione obbligatoria entro il 16 settembre 2026 (salvo esaurimento dei posti disponibili).
Pagamento con carta di credito o bonifico al momento della prenotazione.

N.B.: La visita è a numero chiuso con un numero massimo di 25 persone. In caso di mancata partecipazione, l’importo non è rimborsabile, salvo sostituzioni e previa comunicazione all’organizzazione.


Dettagli e quote:

Quota di partecipazione:€ 25
Sconto per Soci di Associazioni Convenzionate*:– € 2
Quota per persona

La quota comprende: visita guidata con storico dell’arte alla Cattedrale di San Pietro, la discesa e la visita della cripta, la salita in cima al campanile, il biglietto d’ingresso per apertura della cripta e del campanile, il sistema di microfonaggio.

La quota non comprende: spese per il trasporto, spese personali.

*Puoi trovare l’elenco delle Associazioni Convenzionate qui.

Informazioni utili

La visita guidata è pensata per un pubblico di massimo 25 adulti, ma bambini e ragazzi interessati al tema sono i benvenuti. Consulta il regolamento delle escursioni e visite guidate promosse da Insolita Itinera. Con la partecipazione all’escursione si considera accettato da parte del partecipante il regolamento di visita guidata sopra indicata.

Indicazioni per la visita: L’area archeologica è un ambiente ristretto e a soffitto piuttosto basso, ma non presenta particolari difficoltà di accesso. Sconsigliata per chi soffre di claustrofobia e segnaliamo che sono visibili resti di ossa. La visita al campanile prevede di superare un dislivello di circa 55 metri, di cui i primi 40 tramite una rampa posta nell’intercapedine tra la torre antica e quella del XIII secolo. Questo percorso è a tratti piuttosto stretto e può causare problemi a chi soffre di claustrofobia, anche se i fori da ponte garantiscono buona ventilazione. Gli ultimi due piani sono di scale vere e proprie. Non adatta per chi soffre di vertigini per la vista dall’alto. Necessarie scarpe comode, soprattutto per la discesa dalla torre. No tacchi.



ALLE RADICI DEL CRISTIANESIMO A BOLOGNA”
Un cammino architettonico e mistico in quattro date incentrato sui livelli romanici e paleocristiani della città di Petronio.

Il primo ciclo di Bologna Insolita scende nei livelli più antichi della città, quelli che sfuggono allo sguardo distratto: un cammino architettonico e mistico in quattro tappe, tra le stratificazioni romaniche e paleocristiane di Bononia. Dalla Basilica di Santo Stefano, il complesso delle “Sette Chiese” che riflette nella sua architettura i luoghi del Santo Sepolcro di Gerusalemme, passando per la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola, innalzata sui resti dell’arena romana dove secondo la tradizione furono martirizzati i due santi, fino a scendere nella Cripta di San Zama, la più antica architettura cristiana della città, e a risalire infine nella Cattedrale di San Pietro, dal sottosuolo delle sue cripte fino alla cima del campanile. Quattro tappe per riscoprire, un livello alla volta, la Bologna delle origini: quella che c’è sempre stata, ma che raramente si vede.

In viaggio con

Max Martelli

Storico dell'Arte - Docente, guida e artista del viaggio

Laurea con Lode in Lettere Classiche presso l’Università di Bologna. I suoi studi accademici spaziano dalla Storia dell’Arte Antica a quella Medievale e Moderna, dall’Archeologia alla Letteratura Classica.

Docenze per: Università di Bologna, Università Primo Levi, AHI Alumni (USA), centri didattici.

Dal 1998 Collabora con riviste e periodici in materia storico artistica. Collabora con aziende italiane ed estere, associazioni culturali, istituzioni, scuole, privati e musei progettando e realizzando eventi d’arte, conferenze, lezioni, ricerche, testi scientifici, documentari e mostre, mirati alla scoperta e valorizzazione dell'arte e della cultura.

Dal 2011 È l’ideatore dei “PERCORSI D’ARTE”, avvincenti narrazioni sull'arte e gli artisti che porta nei teatri o in siti di rilevante importanza culturale. Autore e conduttore di programmi TV e documentari di tema storico, artistico ed archeologico.
Scopri PERCORSI D'ARTE: https://www.lepida.tv/video-demand?titolo=percorsi+d%27arte&ok=Cerca

Ideatore e curatore, in collaborazione con musei e gallerie, di mostre d'arte.

Nel 2019 La Confesercenti gli ha assegnato il "Premio Attività Innovative" per la sua attività nel campo della divulgazione storico artistica, in particolare per l'approccio non convenzionale con il quale si trasmettono contenuti spesso complicati raggiungendo il grande pubblico, in luoghi anche inaspettati e fino ad ora non toccati da questo tipo di tematiche.

Nel 2022, con la promozione di Confesercenti Bologna e il finanziamento della Camera di Commercio di Bologna, realizza la rassegna "A Cena con l'Arte", una serie di appuntamenti serali in cui Max Martelli ha portato le sue narrazioni storico artistiche nei migliori ristoranti di Bologna e provincia.

Max Martelli è anche autore di testi letterari. La sua opera prima di poesia, Marea (1999), fu apprezzata e recensita dai maggiori italianisti. Ugualmente è attivo sul versante della produzione grafica e pittorica, per la quale ha ricevuto, negli anni, diversi riconoscimenti e realizzato diverse mostre personali.

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