La Chiesa dei martiri: Vitale e Agricola nella Bologna paleocristiana con Max Martelli

da 20 €1 giornomin 15 partecipantiProssima partenza 23 Settembre 2026da Bologna

Bologna Insolita (quello che non vedi di Bologna, spiegato da noi) è il nuovo progetto di visite firmato Insolita Itinera: un invito a scoprire ciò che sfugge allo sguardo distratto, un incontro alla volta, in compagnia di storici dell’arte, archeologi e storici che sanno restituire uno sguardo insolito anche sui luoghi più noti. Ogni programma si sviluppa nell’arco di tre mesi, con un appuntamento a settimana, raccolto in cicli tematici di più tappe dedicati di volta in volta all’arte, all’archeologia e alla storia di Bologna. Non semplici visite guidate, ma vere narrazioni che intrecciano contenuti approfonditi a un taglio sempre diverso, capace di far emergere il volto invisibile di una città che si crede di conoscere già bene. Vedi tutto il programma di “Bologna Insolita – Autunno 2026”.

Prosegue “Bologna Insolita” nel primo ciclo, Alle radici del cristianesimo a Bologna: dopo la Basilica di Santo Stefano, la seconda tappa ci porta alla Chiesa dei Santi Vitale e Agricola in Arena, innalzata sui resti dell’arena romana dove secondo la tradizione furono martirizzati i due santi, tra la suggestiva cripta romanica e le opere rinascimentali della Cappella di Santa Maria degli Angeli. Vedi tutte le visite del ciclo “Alle radici del cristianesimo a Bologna”.

Itinerario

Mercoledì 23 settembre 2026: La Chiesa dei Santi Vitale e Agricola in Arena con Max Martelli.

Un itinerario affascinante alla scoperta di uno dei luoghi di culto più antichi e significativi della Bologna cristiana, poco conosciuto ma di straordinario valore storico e artistico, dove storia, arte, archeologia e spiritualità si intrecciano in un racconto lungo quasi duemila anni. La Chiesa dei Santi Vitale e Agricola in Arena si vuole innalzata sui resti dell’arena romana dove, secondo la tradizione, subirono il martirio intorno al 305 d.C. i santi Vitale e Agricola, i cui corpi furono riconosciuti da sant’Ambrogio durante la visita compiuta a Bologna nel 392 d. C.. Il ricordo del loro sacrificio ha contribuito alla nascita dell’identità religiosa della città e la rispettiva Chiesa custodisce la memoria delle prime comunità cristiane e il culto dei suoi martiri. Accompagnati dello storico dell’arte Max Martelli conosceremo le preziose testimonianze delle origini di questo complesso monumentale e delle sue trasformazioni subite nel corso dei secoli. Ricostruita dalle monache benedettine nel secolo XVI, la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola presenta infatti numerose opere d’arte di grande pregio. Di grande interesse è soprattutto la rinascimentale Cappella di S. Maria degli Angeli, edificata da Gaspare Nadi nel 1497: sia all’interno che all’esterno di questa cappella vi sono alcuni fregi scolpiti a bassorilievo nell’arenaria, tradizionalmente attribuiti ad Andrea Marchesi detto il Formigine; all’interno della cappella una cornice ornamentale circonda due grandi affreschi: sul lato sinistro la Visita della Vergine a Santa Elisabetta di Bartolomeo Ramenghi, detto il Bagnacavallo (1484-1542), e sul lato destro la Nascita di Gesù di Giacomo Francia (1486-1575). Questo fregio ornamentale fa parte di un motivo decorativo che si articola anche nell’ancona lignea sopra l’altare della cappella, con al centro il dipinto di Francesco e Giacomo Francia, che rappresenta Angeli musicanti e che a sua volta fa da cornice alla tavola di Sano di Pietro (1406-1481), la Madonna del Divino Amore. Di altissimo valore storico è la straordinaria e preziosa cripta romanica a tre absidi circolari dell’XI secolo (una delle più suggestive e meglio conservate della città), che si ritiene abbia fatto parte di una sorta di enorme ed articolata chiesa sotterranea, o catacomba, dove i primi cristiani bolognesi si sarebbero raccolti clandestinamente attorno ad Apollinare discepolo di S. Pietro: unico resto della chiesa primitiva che per questo motivo si può considerare il cuore della memoria paleocristiana di Bologna. A inizio Ottocento era stata disinvoltamente trasformata in grotta arcaica alla moda per opera di Giovanni Battista Martinetti, che l’acquisì nel 1808, una grotta che Ugo Foscolo definì ’armonioso speco’. Oggi possiamo però leggere la struttura della cripta come un’importante testimonianza che conserva il legame con il luogo del martirio e con le prime sepolture della comunità dei fedeli, offrendo un’occasione unica per comprendere come si svilupparono i primi spazi dedicati alla memoria dei santi e alla celebrazione della fede.

Dettagli

Mercoledì 23 settembre, ore 15.30

Dettagli della visita:

  • Appuntamento alle ore 15.20 davanti la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola in via S. Vitale 50
  • Ore 15.30: visita guidata con storico dell’arte alla Chiesa dei Santi Vitale e Agricola in Arena
  • La visita durerà circa 2 ore, con termine entro le ore 17.30 circa.

Come prenotare:

  • Clicca sul pulsante “prenota” e compila la scheda di iscrizione
  • Riceverai una mail automatica con il riepilogo della tua richiesta di prenotazione e i dati per il pagamento
  • Nel caso avessi bisogno di assistenza nella compilazione della scheda di iscrizione puoi contattarci telefonicamente al numero 051 4116210

Prenotazione obbligatoria entro il 21 settembre 2026 (salvo esaurimento dei posti disponibili).
Pagamento con carta di credito o bonifico al momento della prenotazione.

N.B.: La visita è a numero chiuso con un numero massimo di 25 persone. In caso di mancata partecipazione, l’importo non è rimborsabile, salvo sostituzioni e previa comunicazione all’organizzazione.


Dettagli e quote:

Quota di partecipazione: € 20
Sconto per Soci di Associazioni Convenzionate*: – € 2
Quota per persona

La quota comprende: visita guidata con storico dell’arte alla Chiesa dei Santi Vitale e Agricola, offerta alla Chiesa, sistema di microfonaggio.

La quota non comprende: spese per il trasporto, spese personali.

*Puoi trovare l’elenco delle Associazioni Convenzionate qui.

Informazioni utili

La visita guidata è pensata per un pubblico di massimo 25 adulti, ma bambini e ragazzi interessati al tema sono i benvenuti. Consulta il regolamento delle escursioni e visite guidate promosse da Insolita Itinera. Con la partecipazione all’escursione si considera accettato da parte del partecipante il regolamento di visita guidata sopra indicata.

Organizzazione tecnica: MiTular.



ALLE RADICI DEL CRISTIANESIMO A BOLOGNA”
Un cammino architettonico e mistico in quattro date incentrato sui livelli romanici e paleocristiani della città di Petronio.

Il primo ciclo di Bologna Insolita scende nei livelli più antichi della città, quelli che sfuggono allo sguardo distratto: un cammino architettonico e mistico in quattro tappe, tra le stratificazioni romaniche e paleocristiane di Bononia. Dalla Basilica di Santo Stefano, il complesso delle “Sette Chiese” che riflette nella sua architettura i luoghi del Santo Sepolcro di Gerusalemme, passando per la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola, innalzata sui resti dell’arena romana dove secondo la tradizione furono martirizzati i due santi, fino a scendere nella Cripta di San Zama, la più antica architettura cristiana della città, e a risalire infine nella Cattedrale di San Pietro, dal sottosuolo delle sue cripte fino alla cima del campanile. Quattro tappe per riscoprire, un livello alla volta, la Bologna delle origini: quella che c’è sempre stata, ma che raramente si vede.

In viaggio con

Max Martelli

Storico dell'Arte - Docente, guida e artista del viaggio

Laurea con Lode in Lettere Classiche presso l’Università di Bologna. I suoi studi accademici spaziano dalla Storia dell’Arte Antica a quella Medievale e Moderna, dall’Archeologia alla Letteratura Classica.

Docenze per: Università di Bologna, Università Primo Levi, AHI Alumni (USA), centri didattici.

Dal 1998 Collabora con riviste e periodici in materia storico artistica. Collabora con aziende italiane ed estere, associazioni culturali, istituzioni, scuole, privati e musei progettando e realizzando eventi d’arte, conferenze, lezioni, ricerche, testi scientifici, documentari e mostre, mirati alla scoperta e valorizzazione dell'arte e della cultura.

Dal 2011 È l’ideatore dei “PERCORSI D’ARTE”, avvincenti narrazioni sull'arte e gli artisti che porta nei teatri o in siti di rilevante importanza culturale. Autore e conduttore di programmi TV e documentari di tema storico, artistico ed archeologico.
Scopri PERCORSI D'ARTE: https://www.lepida.tv/video-demand?titolo=percorsi+d%27arte&ok=Cerca

Ideatore e curatore, in collaborazione con musei e gallerie, di mostre d'arte.

Nel 2019 La Confesercenti gli ha assegnato il "Premio Attività Innovative" per la sua attività nel campo della divulgazione storico artistica, in particolare per l'approccio non convenzionale con il quale si trasmettono contenuti spesso complicati raggiungendo il grande pubblico, in luoghi anche inaspettati e fino ad ora non toccati da questo tipo di tematiche.

Nel 2022, con la promozione di Confesercenti Bologna e il finanziamento della Camera di Commercio di Bologna, realizza la rassegna "A Cena con l'Arte", una serie di appuntamenti serali in cui Max Martelli ha portato le sue narrazioni storico artistiche nei migliori ristoranti di Bologna e provincia.

Max Martelli è anche autore di testi letterari. La sua opera prima di poesia, Marea (1999), fu apprezzata e recensita dai maggiori italianisti. Ugualmente è attivo sul versante della produzione grafica e pittorica, per la quale ha ricevuto, negli anni, diversi riconoscimenti e realizzato diverse mostre personali.

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